CERAMICA VILLANOVIANA

23 febbraio 2019 FABILANDIA

I villanoviani furono un popolo pre-etrusco vissuto dal IX al VIII sec. A.C. Molto probabilmente , considerando che in nessuna città etrusca si constata uno sconvolgimento, un cambiamento improvviso o una frattura, si pensa che la civiltà villanoviana possa considerarsi come la prima fase di quella etrusca. Una delle principali caratteristiche della civiltà villanoviana è l’uso quasi esclusivo( almeno nei primi secoli) nei riti funerari della cremazione, a differenza dei successori ( gli Etruschi) che inumavano i corpi dei defunti. Come ricordato nella precedente puntata sul bucchero è proprio nei corredi delle tombe che si trovano reperti artistici e..per quello che interessa a noi ceramici. I villanoviani utilizzavano un vaso biconico come contenitore delle ceneri. Il vocabolo “Villanoviano”venne coniato alla fine dell’800 quando vennero fatti dei ritrovamenti archeologici nei pressi Villanova di Castenaso in provincia di Bologna

BUCCHERO ETRUSCO

7 gennaio 2019 FABILANDIA

abbiamo intrapreso un percorso conoscitivo sulle tecniche di lavorazione della ceramica con Fabiola Bisciaio. In questo primo articolo abbiamo visto in che cosa consiste la tecnica decorativa della corda secca di origine spagnola.In questo secondo intermezzo lasciamo parlare direttamente l’interessata con una nuova esplorazione, il bucchero che tanto per citare wikipedia sinteticamente rappresenta un tipo di ceramica nera e lucida, spesso fine e leggerissima, prodotta dagli etruschi per realizzare vasi. La integrale monocromia nera è la caratteristica più evidente di questa tipologia di ceramica e la colorazione veniva ottenuta mediante una cottura particolare. Ma vediamo in dettaglio dalla diretta interessata, da notare che i disegni visibili in questo paragrafo sono studi preparatori dell’ autrice ispirati direttamente all’ arte etrusca e quindi indirettamente a quella greca.

Tecnica decorativa della corda secca

29 settembre 2018 FABILANDIA

In Umbria la produzione della ceramica ha 4 centri sensibili di antica tradizione storica: Deruta, Gualdo Tadino, Gubbio e Orvieto ma l’arte dell’antica terracotta è una caratteristica saliente di tutta la regione che ha come peculiarità geografica la produzione di un terreno fertile e argilloso, ideale per la modellazione della terracotta, grazie anche alla facile reperibilità di materiale legnoso necessario per l’alimentazione dei forni produttivi. Dal punto di vista della storia abbiamo numerosi reperti di terracotta che testimoniano di antichissimi insediamenti sulle rive di fiumi nevralgici, come può essere ad esempio la zona dell’Alto Tevere (antichi Umbri ed etruschi), che raccontano di una lavorazione della ceramica che va avanti dalla notte dei tempi.

GENESI della CERAMICA

3 marzo 2019 FABILANDIA

L’argilla, la terra modellata dalle mani dei primi uomini, fatta seccare al sole e cotta in rudimentali fuochi, è il primo esempio di quella che sarà chiamata ceramica( Keramos è il termine ellenistico). Quindi per la ceramica sono necessari questi 3 elementi: 1) la terra 2) l’arte dell’uomo 3) il fuoco. Queste ” terrecotte”, realizzate esclusivamente con l’argilla, non riuscivano a contenere i liquidi che vi erano posti e quindi l’esigenza di un’ invetriatura di questi oggetti per renderli impermeabili. In epoca egiFabiola Bisciaio Ceramica Umbriazia ci fu questa invetriatura della terracotta cioè la rivestivano con un vetro.In seguito in Grecia la ceramica comincia ad essere considerata non più solo come oggetto necessario alla vita quotidiana, ma una vera e propria forma d’arte.

FOGGIATURA e BISCOTTATURA

5 aprile 2019FABILANDIA

Cercherò di spiegare in 3 appuntamenti differenti, ognuna di queste fasi. In questo nostro 5° step, parlerò della FOGGIATURA E BISCOTTATURA. La FOGGIATURA è la modellazione dell’argilla. Esistono diversi metodi di foggiatura: 1)TORNIO 2)CALCO 3)LASTRA 4)MODINE 5)COLOMBINO

SMALTATURA

11 maggio 2019fabilandia

Riprendiamo l'argomento dalla tecnica di base della ceramica che è sempre quella da secoli , cioè: foggiatura, biscottatura, smaltatura, decorazione e cottura finale. Nel precedente articolo si è parlato della FOGGIATURA e della BISCOTTATURA. Oggi vorrei vedere insieme a voi la SMALTATURA. La SMALTATURA è la fase successiva alla BISCOTTATURA e per questa si intende l'applicazione di una cristallina o uno smalto su di un oggetto di biscotto. E' molto importante prima di iniziare a smaltare, analizzare il biscotto. Infatti, l'oggetto deve essere accuratamente spolverato e deve essere controllato che non ci siano rotture, scheggiature o altri difetti. Questa fase è molto importante perchè la polvere è una causa di difetti e va tolta con una pistola ad aria compressa o con pennelli e spazzole, poi eventualmente spugnarlo con una spugna leggermente umida.