Primo torneo di scacchi città di Amelia: pronti…via!

È tutto è pronto per ospitare, nei giorni 23, 24 e 25 luglio 2021, il primo Torneo-Festival di Scacchi Città di Amelia, un Torneo Internazionale organizzato dall’A.I.S.TE.L. APS Sez. Scacchi O’REY nell’ambito delle attività del Comitato Provinciale CSEN di Terni, patrocinato dal Comune di Amelia con l’importante contributo dello CSEN Nazionale ed in particolare dell’Ufficio Progetti diretto da Andrea Bruni che stabilitosi ad Amelia, fa sponda con Roma e con il Presidente del Comitato Provinciale CSEN di Terni Corrado Crovari, sviluppando una sinergia sportiva, turistica e sociale sul territorio della Provincia di Terni tra associazioni ed enti che promuovono iniziative sociali, come nel caso dell’A.I.S.TE.L. APS – Sezione Scacchi O’ Rey presieduta da Sandro Pascarelli e coordinata da Sergio Rocchetti. Il CSEN, Centro-Sportivo-Educativo-Nazionale: ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI ed ente nazionale di promozione sociale persegue lo sport per tutti e tutte senza alcuna differenza di nessun tipo. Un ringraziamento importante va al Presidente del CSEN provinciale di Terni Corrado Crovari ed al Responsabile Nazionale dei progetti CSEN, Andrea Bruni che con il loro impegno hanno voluto fortemente la realizzazione di questo evento che lasciamo raccontare meglio a chi ha dato un contributo determinante per organizzarlo: Sergio Rocchetti, responsabile della sezione Scacchi O’ Rey dell’associazione A.I.S.TE.L. APS.

“Amelia ospiterà nei giorni 23, 24 e 25 luglio il Torneo-Festival di Scacchi che vedrà la partecipazione di giocatori di caratura internazionale. Sarà possibile, nel mantenimento del protocollo covid della federazione scacchistica italiana e dello CSEN , poter assistere alle competizioni ospitate nella sala “Conti Palladinidella biblioteca di Amelia e nel circolo Santa Firmina di via della Repubblica. uwcIl festival comprenderà, all’interno della manifestazione, un concorso pittorico e fotografico a tema scacchi, la cui giuria sarà costituita dai giocatori stessi e che permetterà di avvicinare al nobil giuoco anche i neofiti e i passanti; “Gens una sumus” è il motto degli scacchisti ed evidenzia il carattere amichevole del gioco. Il collegamento tra gli scacchi ed altri linguaggi culturali, come la fotografia e la pittura, vede in Duchamp l’ispiratore di questa manifestazione, che vuole adottare un suo aforisma: “Non tutti gli artisti sono scacchisti, ma sicuramente tutti gli scacchisti sono artisti”. Precursore del Dadaismo, Duchamp fu interprete del surrealismo e ottimo giocatore di scacchi. Per rendere speciale il nostro evento si è deciso di commissionare coppe e trofei ai centri diurni di riabilitazione del comprensorio Amerino, dando una connotazione sociale di circolarità e lungimiranza all’evento. Insieme alle Associazioni affiliate, le attività promosse dallo CSEN, passando attraverso la promozione sportiva, dedicano il loro impegno anche alle attività di aggregazione sociale e di tutela delle marginalità. Con il progetto nazionale lo “sport integrato”, ora attivo anche nel territorio Amerino e del Ternano, apprezziamo come lo CSEN è veicolo di condivisione di intenti per promuovere attività e soprattutto una filosofia che mira a costruire sinergie tra associazioni ed enti locali. Noi dell’organizzazione siamo già pronti per un’altra sfida, ma intanto pensiamo al primo festival Città di Amelia… E chissà che non passi a trovarci “Don Matteo”, il quale gira spesso in Umbria e in particolare ad Amelia… Ce lo auguriamo!”

Con il motto “giocare è vivere” e nel rispetto delle regole anti-covid, la bellissima cittadina di Amelia si propone dunque come punto di partenza per una ripresa locale all’insegna dello sport, del turismo e della socialità!