Tornano gli scacchi il 23-24-25 luglio 2021 per valorizzare Amelia e l’Umbria, ma non solo!

seo specialist umbriaAlla voglia di normalità per uscire da mesi di involuzione in ogni ambito sociale contribuisce AISTEL A.P.S. , https://www.aistel.club/ , che nella figura del Presidente Sandro Pascarelli e in coordinazione con il responsabile della sezione Scacchi O’ Rey, Sergio Rocchetti, hanno organizzato nei giorni 23, 24, 25 luglio 2021 il primo Festival di Scacchi città di Amelia, un Torneo Internazionale patrocinato dal Comune di Amelia, e dallo CSEN sezione provinciale di Terni. Il 1° Festival Città di Amelia sarà ospitato all’ interno della sala “Conti Palladini” della biblioteca di Amelia e sarà impreziosito dalla formula Sport – Cultura, con l’esposizione di un concorso pittorico e fotografico a tema scacchi all’ interno del Chiostro Boccarini di Amelia. L’ idea di fondo e’ quella di promuovere una sinergia tra “ l’ arte degli Scacchi” e la Cultura, che avvicini i neofiti al gioco degli scacchi e gli scacchisti alle diverse forme di linguaggio o espressione artistica.web design umbria L’evento nella città di Amelia mira a valorizzare il potenziale turistico, il patrimonio culturale ed a sensibilizzare i partecipanti ad un attenta gestione delle disabilità. Il comitato organizzatore ha a supporto la collaborazione dei centri diurni per la riabilitazione di Amelia, commissionando loro la progettazione e l’esecuzione delle targhe e dei trofei. All’aspetto sportivo e culturale si aggiungerà quindi quello sociale, diminuendo la distanza tra le istituzioni e le marginilità. La manifestazione comprenderà due tornei (Open A e Open B), offrendo anche ai giocatori meno esperti la possibilità di essere protagonistii. Saranno presenti e ospiti della manifestazione giocatori di fama internazionale come il Maestro Internazionale Edoardo Di Benedetto (Campione Italiano 2021 Under 18) e il Maestro Fide Nicolò Napoli. Sembrano esserci tutti i presupposti affinché con le dovute accortezze e nel rispetto delle regole vigenti, tutti gli sportivi che si dedicano agli scacchi agonistici possano tornare a confrontarsi di nuovo alla scacchiera dopo un lungo periodo di stop. A.I.S.TE.L – APS, Associazione Italiana Servizi e Tempo Libero di promozione sociale, è un’associazione indipendente sul piano politico, economico ed istituzionale, aperta ad ogni forma di confronto e collaborazione con tutti i soggetti pubblici e privati che siano impegnati in iniziative sociali, di sviluppo locale, turistiche, di promozione e caratterizzate da obiettivi di valorizzazione delle risorse e delle identità locali, di sostenibilità e tutela dei territori, di promozione della qualità e delle capacità locali, quali opportunità per disegnare uno sviluppo competitivo sia in Italia che all’estero [cit]. A.I.S.TE.L – APS, https://www.facebook.com/aistelaps/ , augura a tutti gli scacchisti una buona partecipazione, ricordando che Amelia è uno dei borghi più suggestivi e antichi d’Italia.seo specialist umbria Diversi stili coesistono in armonia all’ interno di poderose mura poligonali con un insediamento che si sviluppò in epoca pre-romana sull’acropoli, dalla quale dominava il sottostante territorio costituito da insediamenti sparsi. La costruzione delle mura poligonali, attuata a partire dalla metà del III secolo a.C., conferì alla città la sua definitiva conformazione che corrisponde all’attuale centro storico. E non mancano certo musei , monumenti, chiese e cattedrali da visitare! Una bellissima iniziativa per valorizzare tutto l’indotto questa del presidente A.I.S.TE.L – APS Sandro Pascarelli e del responsabile Sez. Scacchi O’ Rey Sergio Rocchetti, che sono riusciti a mettere in piedi una iniziativa che accontenta tutti, scacchisti, associazioni sul territorio, artisti e cooperative sociali. E per saperne di più sul bacino del Rio Grande, la chiesa di San Francesco e il museo archeologico non resta che lasciarsi stregare da indirizzi internet come https://www.umbriatourism.it/it/-/museo-archeologico-di-amelia evocando anche un celebre aforisma di Marcel Duchamp: “sono giunto alla conclusione che non tutti gli artisti sono scacchisti, ma che tutti gli scacchisti sono degli artisti