Codeigniter + Bootstrap una accoppiata vincente: parte IV completare le basi del nostro progetto WESTERN MVC!

Ok dopo aver visto nella prima puntata una overview generale su Codeigniter, cercando gli strumenti iniziali per iniziare, individuando i link dove scaricare le nostre cose (vedere https://umbriawaydesign.wordpress.com/) dopo aver bucato la pagina con i dati che é un azione per l’aspirante sviluppatore simile all’ allunaggio terrestre di Amstrong e perfezionato il vestitino della domenica per dare usabilità e interazione all’ utente (vedere puntate due e tre su https://umbriawaydesign.wordpress.com/) completiamo questa prima parte sulle basi di codeigniter inserendo la quarta sezione, quella della responsività, quindi torniamo a fare il mestiere del web designer e non quello del web developer! La parola magica per chi costruisce web application si chiama RESPONSIVITA’, ossia la capacità di vedere la mia APP su tutti i dispositivi dal più piccolo al più grande. Le media query con i loro breack point dovrebbero risolvere ma perché non integrare nei nostri progetti il potentissimo framework grafico BOOTSTRAP che divide le pagine in lunghezza in dodici colonne a prescindere dalle dimensioni? In questo modo siamo a cavallo, tanto per restare in tema western con personaggi diventati icona di genere a Los Angeles come John Wayne e registi come Ford o il nostro Leone in Italia. Per fare un albero ci vuole un fiore e quello ce lo abbiamo, visto che il motore con mysql contiene la nostra magica tabella di prova western (la progettazione seria di un DB è un’ altra cosa, non a caso esistono nelle aziende enterprise figure professionali addette solo a questo mestiere come il DB administrator per esempio) e visto che siamo riusciti a creare un pannello di controllo (che è un dono di CODEIGNITER e del suo paradigma MVC) dove il VOLANTE trasferisce da destra a sinistra la nostra vettura lungo la strada (la parte logica del MODEL invia i dati filtrati al controller che con il metodo LOAD carica le pagine di informazioni dinamiche richieste dall’ utente) che va ad esaurire e risolvere gli input sulla grafica , adesso siamo in grado di abbellire e rendere funzionali le nostre applicazioni integrando il framework bootstrap o con CDN o scaricandolo e poi puntandolo in una cartella locale. L’utilità non è solo quella di risolvere la responsività, ma anche di poter disporre di un coltellino svizzero o set di strumenti che ci semplificano la vita, vedere per esempio il problema del recordset verticale che avevamo nella terza puntata citata agli indirizzi di cui sopra. Per cui come si risolve? Il lay out usato prevede una colonna centrale settata con <div class=”col-sm-8 text-left”> quindi vedendo tre colonne intuitivamente siamo in grado di rispondere anche alla domanda non detta ma quante sono larghe le colonne laterali? Ovviamente due ciascuna visto che il tutto tocca il dodici. Ora esiste un componente che si chiama CARD in bootstrap che abbraccia i nostri dati dentro delle cornici specifiche disegnate con classi predefinite che ci consente di spalmare il nostro set di dati non tutto in verticale rendendo la vita di chiunque utente impossibile a causa dello scrolling, ma in orizzontale. Tuttavia per fare questa operazione dobbiamo pensare di dividere quello spazio da otto magari con due colonne, in modo che i dati non finiscano uno sopra l’altro ma si dividono tra le colonne (nel nostro caso le card si configurano automaticamente tre per colonna) con la dicitura <div class=”col-md-2″ > ovviamente il punto di inizio del trasferimento dati e quello finale devono abbracciare solo il componente card la cui parte statica è facilmente reperibile dal sito ufficiale GETBOOTSTRAP dove siamo andati a scaricare il tutto (oppure no, visto che i CDN ci risolvono alcune questioni). In definitiva abbiamo costruito le basi in pochissimo tempo per una applicazione da rendere completa, perché è chiaro che dovremmo implementare le sessioni, magari costruire un LOGIN, oppure creare altre pagine di approfondimento e magari anche sviluppare il nostro DB in maniera più organica con altre colonne da inserire a sostegno visto che la ripetizione dei registi ad esempio nella nostra tabella è considerata ridondanza. Però la struttura base adesso c’è ed esiste e costituisce una perfetta base di lancio per andare oltre la LUNA!

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