Progetto storico fotografico su Colle di Nocera Umbra

Stiamo allestendo un archivio documentale fotografico dotato di tutte le moderne comodità dei motori di ricerca per cercare ogni tipo di informazione su Colle di Nocera Umbra con l’idea di metterlo presto in linea: storia, location, tradizioni, curiosità, landscape, skyline, epoche vintage di come eravamo etc etc. Il progetto è open source e non ha fini di lucro se non rispondere alla domanda dantesca che Sante Cioli nel suo secondo libro su Castrum Collis pone come incipit di una avvincente narrazione storica: “chi fur li maggior tui?” . Colle appartenente alla Terre di Mezzo (meno male che non c’è Sauron..o sì?) ha dalla sua delle radici fortemente caratterizzate stigmatizzate per l’appunto dai due lavori del compianto SC, che è riuscito a vagliare una enorme quantità di materiale archivistico che consentono al collegiano di sapere tutto su chi era e dove sta andando (se mai servisse!). Il progetto è open source e non ha fini di lucro, se mai ha permesso a Umbriaway Consulting di risolvere alcuni problemi tecnici per costruire una interfaccia grafica minimale ma funzionale e precisa anche nei criteri di ricerca, nel senso che anche una semplice parola come “agricoltura” o “vintage”, può richiamare il materiale fotografico connesso, oltre naturalmente a estrapolare comodamente il materiale semplicemente selezionando dal menù a tendina per categoria. Chiunque può partecipare attivamente al progetto inviando foto o materiale che verrà catalogato con il nome imposto della sorgente. Hai una foto del paleolitico su Colle di Nocera Umbra che ci mostra come eravamo? Hai delle curiosità storiche-antropologiche da proporre con documentazioni testuali? Vuoi semplicemente valorizzare un tramonto collegiano su uno skyline che certamente non è come quello di Los Angeles ma altrettanto unico e irripetibile per un momento da cartolina? Per partecipare a questa iniziativa compilare il modulo di contatto presente all’ indirizzo https://www.umbriaway.eu/contatti/ sarete tempestivamente attivati! In ogni caso prossimamente il progetto verrà inizializzato con le informazioni base presenti e sarete informati sull’ indirizzo web pubblicato. Nel frattempo sono disponibili free le gallery https://www.umbriaway.it/collegallery/ e https://www.farwebdesign.com/collegallery/




Tecniche della ceramica: la SMALTATURA

Riassunto delle puntate precedenti di fabilandia topic ceramica umbria:

1 – genesi antidiluviana: https://www.umbriaway.eu/2019/03/03/al-brillo-parlante-con-la-ceramica-di-fabiola-bisciaio-brevi-cenni-storici-sulla-ceramica/

2 – ceramica villanoviana: https://www.umbriaway.eu/2019/02/23/la-ceramica-questa-sconosciuta-3-ceramica-villanoviana/

3 – bucchero etrusco: https://www.umbriaway.eu/2019/01/07/la-ceramica-questa-sconosciuta-2-il-bucchero/

4 – tecnica decorativa della corda secca: https://www.umbriaway.eu/2018/09/29/la-ceramica-questa-sconosciuta-1-la-tecnica-decorativa-della-corda-secca/

5 – tecniche di lavorazione e produzione della ceramica, foggiatura e biscottatura: https://www.umbriaway.eu/2019/04/05/la-ceramica-questa-sconosciuta-5-parliamo-di-foggiatura-e-biscottatura/

fabiola bisciaio ceramica umbriaRiprendiamo l’argomento dalla tecnica di base della ceramica che è sempre quella da secoli, cioè: foggiatura, biscottatura, smaltatura, decorazione e cottura finale. Nel precedente articolo si è parlato della FOGGIATURA e della BISCOTTATURA. Oggi vorrei vedere insieme a voi la SMALTATURA.

La SMALTATURA è la fase successiva alla BISCOTTATURA e per questa si intende l’applicazione di una cristallina o uno smalto su di un oggetto di biscotto. E’ molto importante prima di iniziare a smaltare, analizzare il biscotto. Infatti, l’oggetto deve essere accuratamente spolverato e deve essere controllato che non ci siano rotture, scheggiature o altri difetti. Questa fase è molto importante perchè la polvere è una causa di difetti e va tolta con una pistola ad aria compressa o con pennelli e spazzole, poi eventualmente spugnarlo con una spugna leggermente umida.

CRISTALLINA

Per cristallina si intende un rivestimento vetroso trasparente che, venduto in polvere o liquido, viene applicato all’oggetto in biscotto optando per queste tre metodologie: 1) o ad immersione (in un apposito contenitore) 2) o a pennello (solo per le cristalline liquide e si stendono con una pennellessa di bue) 3)o a spruzzo con l’aerografo. Le cristalline si dividono per trasparenti lucide, trasparenti satinate, craquelè, colorate. Le temperature di cottura vanno dai 920° ai 980°.

SMALTO

Per smalto si intende un rivestimento vetroso coprente ( normalmente una cristallina, base per tutti gli smalti, opacizzata). Anche gli smalti come le cristalline si dividono in lucidi, satinati e craquelè. Esistono poi gli smalti particolari come il rosso selenio, gialli cadmio o smalti metalizzati.fabiola-bisciaio-ceramica-umbria
Preparazione dello smalto: si inizia versando l’acqua in un recipiente, si versa poi lo smalto in polvere, si lascia”macerare” e si aiuta la mescolanza con una pala di legno. Quando lo smalto è ben mescolato si procede con la setacciatura per togliere eventuali residui e impurità. Dopo la setacciatura lo smalto va lasciato sedimentare e sulla sua superficie si crea uno strato d’acqua sporca…quest’acqua va tolta e si rimescola il tutto per valutare la densità per la smaltatura.
Densità: questo è un fattore molto importante sia per lo smalto che per le cristalline. Per densità si intende la percentuale di acqua da aggiungere alla polvere. Non è possibile stabilire a priori quanta acqua aggiungere. In genere le cristalline possono essere date più liquide degli smalti. Comunque la densità può essere controllata con il densimetro, cioè una specie di termometro che va immerso nello smalto e galleggia dando la densità del liquido.
fabiola bisciaio ceramica umbriaAnche gli smalti, come le cristalline possono essere applicati 1) o a immersione 2) o a pennello 3) o a spruzzo con l’aerografo. Le temperature di cottura vanno dai 920° ai 980°.
Dato che si è parlato di smalti e cristalline…diamo brevi cenni sulla decorazione( argomento che tratterò più copiosamente nel prossimo articolo) perchè i due tipi principali di decorazione sono quella Sottocristallina e quella Soprasmalto o Maiolica.
Decorazione sottocristallina si decora il biscotto, generalmente quello bianco, ricoprendolo poi con uno strato di cristallina( a immersione,o a pennello o a spruzzo).
Decorazione soprasmalto si decora sopra l’oggetto smaltato.
I colori usati per la decorazione sottocristallina ( CAV, serie 2000 o i CSC) sono a basso contenuto di fondente in quanto la lucentezza sarà garantita dalla successiva applicazione della cristallina, mentre i colori soprasmalto (CAV serie 12000 o i CSM)hanno un contenuto di fondente maggiore perchè dovranno lucidare sopra lo smalto( in questo caso difficilmente si ripassa sopra la cristallina).
Esistono oggi anche dei Gessetti e matite sottocristallina. Il loro utilizzo è consigliato su biscotto bianco e per questo motivo è necessaria la stesura della cristallina prima della cottura.

fabiola bisciaio ceramica umbriaMi rendo conto che questa parte tecnica (come la precedente) può risultare noiosa..ma per un ceramista o un semplice appassionato di ceramica è indispensabile sapere come nasce la ceramica ..perchè esiste un motivo se da piccoli pezzi di argilla nascono, a volte, dei capolavori; è giusto sapere che dietro a lavori di elevato artigianato si nasconde una grande lavorazione..che io, a grandi linee,umilmente, spero di aver spiegato!! Al prossimo articolo…dove completerò con la decorazione e la cottura finale le fasi tecniche della ceramica.

Fabilandia è contattabile in rete all’ indirizzo https://www.facebook.com/fabilandia.fabilandia oppure informazioni sono reperibili all’ indirizzo https://www.umbriaway.eu/fabilandia_ceramic_history/ oppure https://www.umbriaway.eu/fabiola-bisciaio-ceramica-umbria/




Medioevo fossetano, la XXIV festa degli Statuti

 

Ma sto Facebook eroga solo notizie fake sui terrapiattisti complottisti che hanno trovato le prove per convalidare le loro teorie o propone anche qualcosa di interessante? Basta dell’ ennesima rissa tra onnivori e vegani, siamo stanco della ennesima diatriba tra quelli che votano pdf (acronimo di portable document format che non ha niente a che vedere con i potenziali scandali della sanità pubblica) e quelli che sostengono il M7L (il movimento sette litri) scopriamo per esempio alla pagina FB indirizzo https://www.facebook.com/events/628073684310202/ che tra poche c’è un evento locale a Fossato di Vico che non può essere ignorato, la XXIV Festa degli Statuti manifestazione organizzata dall’ Associazione Medioevo Fossatano, indirizzo internet https://www.medioevofossatano.it/. Come recita la stessa pagina, diamo una sbirciatina ai contenuti della manifestazione:medioevo fossetano

La Festa degli Statuti Fossatani, giunta alla sua XXIV edizione, intende rievocare la pubblicazione degli antichi Statuti Medievali, avvenuta la domenica del 13 maggio 1386 in “Logia habitationis” del Vicario di Fossato. Gli Statuti Fossatani regolamentarono per circa cinquecento anni la vita all’interno del Castello, sopravvivendo fino all’epoca napoleonica. La Festa si propone di rappresentare il clima e l’atmosfera di quel lontano 1386 tramite la ricostruzione di scene di vita quotidiana, con l’utilizzo di scenografie e la partecipazione di diversi figuranti in costume a rappresentare le quattro Porte cittadine. Vie, piazze e taverne si vestono a festa, diventando i luoghi ideali e caratteristici per riassaporare i gusti e i profumi del periodo. I Portaioli vi trascineranno in un’atmosfera unica, autentica tra sfide, ricostruzioni di antichi mestieri e cortei che culmineranno con l’assegnazione del Palio! LASCIATI ANDARE… SEI NELLA STORIA!!

Perbacco, ma allora ce sta roba buona anche su FB, ma quale eventi ci si appresta a vivere? Ecco il programma completo della manifestazione:

Venerdì 10 maggio
Ore 19:00 Cena medievale (Ex Carceri)
Ore 20:45 Arenga (Piazza San Sebastiano)
Ore 21:30 Gara di tiro con l’arco (Lastrico solare)
Ore 22:30 Focaraccio (Piazza Umberto I)
A seguire spettacolo dei Tamburini di Fossato di Vico e apertura taverne

Sabato 11 maggio
Ore 16:00 – 19:00 Rievocazione antichi mestieri e scene di vita nel Medioevo
• Ore 16:00 – 17:30 Porta Portella e Porta del Serrone
• Ore 17:30 – 19:00 Porta Nova e Porta del Castello
Spettacoli itineranti a cura di musici, saltimbanchi e giocolieri
Ore 19:00 Cena medievale (Ex Carceri)
Ore 21:00 Spettacolo “Babele” a cura degli Acrobati del Borgo (Piazza Umberto I)
Ore 21:30 Corteo storico
A seguire spettacoli itineranti dei Giullari di Spade

Domenica 12 maggio
Ore 11:15 Messa in latino e laudi medievali a cura della Corale Santa Cecilia di Fossato di Vico (Chiesa San Pietro)
Ore 12:45 Pranzo medievale del Portaiolo su prenotazione (Via Simone Calandrini)
Ore 15:30 Gara della Ciurumella (Giardini di San Benedetto)
Ore 16:30 Spettacolo d’arme del Gruppo Storico Spadaccini di Assisi (Piazza Garibaldi)
Ore 17:00 Esibizione Balestrieri Waldum (Lastrico solare)
Ore 17:30 Spettacolo di giocoleria degli Acrobati del Borgo (Piazza Umberto I)
Ore 18:30 Corteo storico
Ore 19:30 Cena Medievale (Ex Carceri)
Ore 21:00 Spettacolo di fuoco dei Giullari di Spade (Piazza San Sebastiano)
Ore 21:30 Publicatio Statutorum e assegnazione Palio (Piazza San Sebastiano)
La serata si concluderà nelle taverne

Servizio navetta disponibile nelle giornate di Sabato 12 e Domenica 13 maggio con partenza dal piazzale Ever Green di Osteria del Gatto. Servizio offerto dalla ditta “Cotrape”

ASSOCIAZIONE MEDIOEVO FOSSATANO
foto presenti nel post di G Berettini esclusiva del sito www.medioevofossatano.it




Colle Search, il traduttore delle terre di mezzo!

web designer umbriaScine, none, damme la petriola, te dò una rocciata giù le gambe, che te sei nuggita e via cantando. Ma perchè sulla dorsale Gualdo Tadino Nocera Umbra parlano cuscine? Cuscine che significa cuscino? Se uno arriva da Oxford e legge il bollettino che fanno al Grottino ci ha bisogno di un traduttore dei termini dialettali? Niente paura Umbriaway Consulting sensibile a tutte le forme di erudizione ha messo in moto un progetto di decriptazione semantica per tradurre i geroglifici di Champollion con un semplice tocco del mouse. Basta recarsi all’ indirizzo: https://www.umbriaway.eu/collesearch/ e digitare il termine delle terre di mezzo (Colle del resto si trova a metà strada tra Nocera e Gualdo a cavallo tra i CAP 06025 e 06023) da tradurre in presunto italiano e il gioco è fatto, al momento l’ufficio tecnico ha inserito solo lo scine, il none, marraccione e la famosa rocciata a scopo dimostrativo ma c’è da giurare che qualche simpatica storpiatura borderline dei parlanti locali, invidiata persino dall’ accademia della crusca, finirà presto vivisezionata nel DB Colle Search! Google Search ce spiccia casa quando c’è da imprimere qualche lieve storpiatura agli avverbi comuni ma non solo quelli! Al di là degli aspetti ironici che non mancano sarebbe interessante capire come nascono certe espressioni idilliache locali, non sarà stato mica Dante quando bazzicava per l’Umbria che ha seminato proseliti dotati linguisticamente rifacendo il verso a Gengis Kahn nelle steppe asiatiche solo per fagocitare l’incremento demografico in volgare?! Mah! Comunque se non sai che cosa indicano i parlanti locali con l’espressione “sei proprio un marraccione” don’t worry! Oggi c’è il traduttore universale delle terre di mezzo di Umbriaway Consulting, consultabile all’ indirizzo: https://www.umbriaway.eu/collesearch/ !