Itinerario trekking Monte Cucco, Val di Ranco, località Sigillo: una avventura di Frodo Baggins e della compagnia dell’ anello o del CAI di Gualdo Tadino?

fabiola bisciaio ceramica umbria

a cura di Fabiola Bisciaio

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Nessun percorso accidentale verso il monte Fato o battaglie cruente con il terribile Sauron per fortuna ma solo un senso di benessere e tranquillità che si ha quando ci si immerge nella natura…sensazione rigenerativa indescrivibile! Questi non sono i viaggi spaziali della famosa Ncc1701A di startrekkiana memoria ma le scorribande picaresche della appassionata di TREKKING Fabiola B! Ma lasciamo parlare la diretta interessata: la sensazione di ricarica batterie che si ha a contatto con la natura é ciò che accade quando mi spingo là, dove molti sono giunti prima! (cit riveduta e corretta da Star Trek, ndr). Oggi vi racconto la mia”passeggiata” a Monte Cucco (parco sito nel comune di Sigillo, in provincia di Perugia). fabiola bisciaio ceramica umbriaCol mio “pandino” nero ho raggiunto Val di Ranco (quota 1050 m). Come recita wikipedia, la Val di Ranco è una località turistica che si trova in Umbria, nel comune di Sigillo, nella provincia di Perugia e si trova al confine con le Marche dove sorge l’area protetta dell’ Parco nazionale del Monte Cucco, meta di molti escursionisti. Da alcuni anni si tiene il torneo nazionale del deltaplano che richiama molti appassionati da tutto il mondo. Ho iniziato il percorso attraverso sentieri che si inoltrano tra vasti boschi di faggi plurisecolari. Stupendo è il bosco denominato la MADRE DEI FAGGI. Da lì, con alcuni amici, siamo arrivati ….sempre attraverso sentieri magici e misteriosi, alla CROCE DEI FOSSI, cioè un incrocio tra il fosso proveniente dal Val di Ranco con il RIO FREDDO, che nasce nella valle di San Pietro. Costeggiare e guadare, in alcuni tratti,questo corso di fiume, è stata un’esperienza divertente e avventurosa; infatti il letto del fiume, quasi asciutto in questo periodo dell’anno, era quasi totalmente ricoperto da fogliame che rendeva piuttosto”pericoloso” il percorso. fabiola bisciaio ceramica umbriaComunque…bastava alzare gli occhi e vedere questi faggi, alcune macchie di agrifoglio e di tasso, per abbandonare la paura e riprendere l’armonia del cammino. Risalendo siamo arrivati a PASSO PORRAIA, una radura sassosa e molto ventosa. Questo luogo ospita la tomba di Don Erminio Petruio. Mi sono documentata e qest’uomo fu molto amato dalla gente locale. Fu insegnante di matematica e partecipò alla seconda guerra mondiale; fu partigiano e fu molto attivo nelle attività sportive, scalando montagne e prendendo parte a spedizioni speleologiche all’interno di Monte Cucco. fabiola bisciaio ceramica umbriaPasso Porraia è famoso anche per i fossili antiche che si incontrano scavando nel terreno. Siamo ritornati indietro e percorso a ritroso il tragitto già fatto..con una piccola deviazione: siamo giunti alla FONTE ACQUA FREDDA, congiunzione tra il sentiero 229 e il sentiero 225, terreno pietroso e accidentato solcato da uno dei tanti affluenti del Rio Freddo. Eccoci di nuovo al parcheggio! Stanca…ma già desiderosa di intraprendere un nuovo cammino!!! Il trekking è una mia grande passione insieme alla ceramica. Per questo motivo, occasionalmente, mi accingo a unire le due passioni creando piccoli gadget simpatici e creativi! Bè dovrei aggiungere un lungo sermone appassionato sul monte Cucco ma Wiki come al solito é generosa: Il monte Cucco (1.566 m s.l.m.) è una montagna situata in Umbria, lungo l’Appennino Umbro-Marchigiano, nell’area dell’eugubino, compreso nel territorio dei comuni di Costacciaro, Scheggia e Pascelupo, Fossato di Vico e Sigillo. fabiola bisciaio ceramica umbriaDal 1995 è divenuta area protetta con il nome di Parco del Monte Cucco, famoso per molte delle sue caratteristiche morfologiche. Il massiccio del Monte Cucco, composto quasi interamente da calcare massiccio, in passato fu interessato da grandi fenomeni di carsismo sia per infiltrazione di acque superficiali, sia soprattutto per risalita di acque sulfuree che hanno creato centinaia di grotte e cavità.La più grande e famosa è la Grotta di Monte Cucco, che con i suoi circa 35km di sviluppo e -922 metri di profondità, è una delle grotte più grandi d’Italia. La presenza di questa grotta è conosciuta da secoli, in quanto l’ingresso est è ben visibile dalla vallata sottostante. See you soon dear friends! Al prossimo itinerario, segnalando http://www.caigualdotadino.it

Fabiola Bisciaio, artigiana locale, dopo aver effettuato studi scientifici, ha iniziato la frequentazione dell’ accademia di belle arti a Perugia. Da “grande” si è avvicinata al mondo della ceramica, seguendo corsi di formazione sia a Gualdo Tadino, sia a Deruta. Dalla tradizionale maiolica, ha eseguito anche lavori con tecniche nuove come la ” cuerda seca”, di origine spagnola. Fabiola Bisciaio ceramica in Umbria é presente con numerosi articoli tecnici sul portale Umbriaway ed è contattabile alla sua pagina Facebook all’indirizzo: https://www.facebook.com/fabilandia.fabilandia o anche all’ indirizzo https://www.umbriaway.eu/fabiola-bisciaio-ceramica-umbria/!

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