Digital divide Umbria a che punto siamo?

digital divide UmbriaCon digital divide Umbria andiamo a misurare quello che é la salute regionale sul tema dell’ ICT e delle infrastrutture per l’alta comunicazione digitale. Anche dall’ ultimo incontro tra le aziende avvenuto al Centro Fiere Bastia Umbra padiglioni otto e nove il 9 novembre 2017, evento di marketing place e innovazione organizzato da Confindustria Umbria, abbiamo avuto l’impressioni come osservatori invisibili di Umbriaway Consulting che il potenziale di sviluppo economico dell’ Umbria esista, al di là di tutte le congiunture astrali non proprio idilliache e favorevoli e che ci sono molte idee e risorse e business latenti da mettere in piedi a condizione che si voglia uscire da uno stato di apatia regressiva. L’avvento delle nuove tecnologie porta effluvi di energia vitale per l’imprenditore che vuole rilanciare la sua azienda al di sotto degli standard di fatturato o anche solo ai disoccupati che vogliono migliorare il loro skill per essere maggiormente competitivi in un mercato del lavoro estremamente dinamico e complesso. In Umbria ci sono ancora pregiudizi legati all’ uso incisivo di queste nuove risorse messe a disposizione dalla rete, pensiamo solo ad esempio alla differenza di trattamento che deve subire un professionista ict che lavora in loco (che sia un docente, piuttosto che un programmatore, piuttosto che un sistemista di rete o un consulente di web marketing o cyber security o di social media o di seo o chi più ne ha più ne metta) rispetto a location dove lo sviluppo é continuamente in ebollizione come Roma o Milano e dove lo stesso professionista dai 30 euro generosi di paga oraria che vede in Umbria si ritrova invece in tasca con la stessa didattica e con lo stesso intervento dai 50 agli ottanta euro l’ora! Va bene diciamo che é un fatto culturale e molti non hanno ancora compreso la portata di una azienda che arrivando magari prima nei motori di ricerca con la keywords vendita abbigliamento Umbria e appoggiando tale azione con call action mirate che siano sedigital divide Umbriamplicemente landing page piuttosto che e-commerce, possa incrementare il suo fatturato automatizzando i processi standosene comodamente seduto in salotto a vedere la partita di champions (non certo quelle del mondiale!). Ovviamente c’è anche tanta fuffa in mezzo a tanto digital divide Umbria e i risultati non vengono per caso se non si sceglie un supporto affidabile che a piccoli passi, senza fare salti avventati nel buio con massicce cifre di investimento, con gradualità, vada a centrare gli obiettivi prefissati e ad alzare l’asticella attraverso una spietata costanza applicativa e determinazione nel voler perseguire il risultato attraverso azioni pervase dal buon senso, al monitoraggio e alla misurazione dei feedback e alla messa in atto di campagne di web content marketing altamente performanti. Da qui ne deriva la necessità di affidarsi a professionisti che conoscono le materie trattate e che sappiano performare al meglio le risorse canalizzandole verso la migliore ottimizzazione del funnel, la capacità di generare traffico per convertirlo in credibilità del BRAND. C’è ancora la tendenza a tenere un pò distanti in alcune fasce territoriali personal computer, banda e internet (sollevando per l’appunto il problema del digital divide Umbria!) e l’esclusione comporta una mancanza di opportunità che invece é appena sotto il proprio naso. Tra le tante aziende interessanti che si prodigano a colmare la lacuna del digital divide Umbria ma non solo, c’è anche http://www.ictstudio.it, la ICT Studio di Corciano (PG) che offre un ventaglio di opportunità per materializzare dal nulla la tua idea digitale ma anche per convertirla in case history di successo! L’azienda esiste da 15 anni e come recita il loro sito istituzionale “con un obiettivo ben preciso: fornire un servizio completo ad aziende, professionisti ed enti nel complesso mondo del web & communication technologies. Siamo un’azienda che si confronta ogni giorno, nella logica del network, con realtà e professionalità esterne, capace di fare sistema per offrire ai propri clienti soluzioni aggiornate, efficaci ed al passo con i tempi. La nostra Mission è aiutare le adigital divide Umbriaziende a ripensare il proprio modello di business ed i processi produttivi attraverso l’uso delle tecnologie digitali poichè Internet e le nuove tecnologie sono solo dei mezzi e non la soluzione. Noi di ICT Studio offriamo la nostra capacità di coniugare la creatività alla tecnologia aiutandoti a scegliere i modelli più adatti a ciascun mercato, con soluzioni complete ed integrate nel complesso mondo dell’E-business. Ti aiutiamo a tradurre le strategie in risultati mediante la condivisione degli obiettivi, sviluppando i progetti in modo congiunto con il tuo staff. Mediante la formazione, favorendo la crescita delle risorse aziendali, trasferiamo le nostre competenze ed il nostro know how operativo“. Offre tutto il potenziale di tools e strumenti che una azienda moderna agile e snella deve implementare per crescere, quindi una faretra tagliente composta da seo, sem, dem, e-commerce, web marketing, sviluppo app e mobile marketing e tutto ciò che é correlato con lo sviluppo della comunicazione digitale finalizzato a convertirsi in lead generation. Grazie al supporto di queste aziende come la ICT Studio di Corciano a PG e al condizionamento-supporto culturale che esercitano all’ interno del territorio il problema del digital divide Umbria si sta sempre di più sensibilmente attenuando, del resto molti di noi ricorderanno quei famosi modem a 56Kb di tanti anni fa e quei famosi dischetti windows 3.1 che ci facevano gridare al miracolo tecnologico e che oggi a causa della velocità dell’ innovazione sono diventato oggetti di culto per frequentatori di musei digitali! L’importante é fare il salto nel vuoto digitale e colmare il digital divide Umbria scegliendo patner che la credibilità (o come viene definita oggi reputation brand!) se la sono guadagnata sul campo. Parte grafica dell’ articolo royalty free proveniente dall’ accattivante sito https://unsplash.com!




Content Tools a supporto di web marketing Umbria!

web marketing Umbria-1Sappiamo che una buona strategia di content marketing finalizzata a spingere keywords strategiche sulle vette del posizionamento organico viene prima di tutto, ricorda web marketing Umbria. Piani editoriali, fruibilità, azioni di misurazione per intervenire sulle performances, la condivisione, l’interazione ora tutto questo in termini di tempo ha un costo dal punto di vista del dispendio energetico, quindi non ci resta che cercare dei modi per ottimizzare i processi e sfruttare al meglio la tecnologia che ci viene messa a disposizione. Ad esempio lo sapevi che Chrome ha una estensione che fa risparmiare tantissimo tempo quando devi cercare contenuti pertinenti con il tuo prossimo articolo? Occorre soltanto attivare questa estensione e aggiungere tag di nostro interesse o cercare argomenti in sintonia con il nostro operato, notifica web marketing Umbria. Stiamo parlando di una piattaforma che seleziona una quantità innumerevole di dati per rendere fruibili i migliori articoli pertimenti al tema! L’indirizzo internet di questo strumento portentoso é https://zest.is/. E ora saltiamo di pane in frasca con web marketing Umbria chiedendoci esiste uno strumento che mi consentirebbe di osservare le fonti di traffico e capire quali paesi e utenti generano più visite cercando di interpretare dai dati demografici il bacino di interesse di potenziali leads in base alle loro preferenze. Con SimilarWeb abbiamo una versione gratuita e una a pagamento ma anche nella versione free possiamo disporre di numerose funzionalità a costo zero da sperimentare come grimaldelli, sito internet segnalato da web marketing Umbria all’ indirizzo https://www.similarweb.com. INFLUENCER, ANALISI, RICERCA matching CONTENUTI: esiste un tool che mi permette di cercare contenuti selezionando e filtrando criteri diversi come settore merceologico, shares tipologia, forma etc? Siamo in grado di vedere chi condivide i nostri articoli su un social media tipo Twitter per esempio? Il succo del discorso, puntualizza web marketing Umbria, é cercare di individuare quelle AUDIENCE dove il pubblico é disposto a seguirti ed ascoltarti ovviamente per sfruttare a nostro vantaggio le potenziali conversioni, quali esse siano. Puoi anche vedere i maggiori esponenti di spicco che disegnano la rete del futuro partendo da keywords di tuo interesse in modo da avere una visione ad ampio respiro delle tendenze che funzionano. Il software é BuzzSumo e l’indirizzo internet é http://buzzsumo.com. Non conosci Phostoshop ma hai bisogno di creare grafica per i tuoi articoli a un livello elementare chiede web marketing Umbria? Con Canva, indirizzo internet https://www.canva.com/it_it/ puoi creare grafica molto velocemente avendo facilmente a disposizione centinaweb marketing Umbriaia di forme anche divise per utilizzo come social media post, ebook, infografiche, loghi, social media header, ads. In questo modo potrai creare il tuo design escaricarlo per integrarlo nella tua produzione editoriale! E ora affrontiamo con web marketing Umbria la spinosa questione dei piani editoriali. Pensiamo a come sarebbe bello se avessi la possibilità tramite tool di programmare i miei post oppure avere una gestione multitasking su tanti dispositivi diversi con il valore aggiunto di poter disporre di uno strumento di misurazione come media analytics! Esiste qualcosa in rete che adempie a tutte queste funzionalità? Con Buffer indirizzo Internet https://buffer.com/ puoi quindi vedere da che parte tira il vento e quanti click-like hai ricevuto sull’ ultimo post che hai scritto per la tua seo di autore. Per capire quali contenuti performano meglio con i tuoi interlocutori Buffer é uno strumento che si preannuncia atomico! Ma come faccio quando devo prendere foto che siano qualitativamente al top senza farmi arrestare da equitalia o la guardia di finanza? All’ indirizzo https://unsplash.com/ abbiamo un serbatoio di risorse davvero ragguardevole da usare e integrare nei nostri progetti, rivela web marketing UMBRIA! E a questo punto concludiamo con lo scoop esplosivo! A che serve un sito come https://www.scoop.it chiede web marketing Umbria congedandosi? Hai mai pensato di creare una community sulla moda aprendo il tuo canale dedicato e di farti seguire da un bacino di utenza? I contenuti validi possono essere condivisi amplificando notevolmente il tuo brand! Cura la tua target audience con Scoop.it. Questa volta il materiale grafico per scrivere l’articolo ci arriva proprio da UNSPLASH citato in precedenza, ottimo sito per non avere problemi con le royalty!




Piattaforme di Marketing Automation che cosa sono? Risponde Città in internet!

web marketing umbriaTutti sanno cos’è un CRM, sostiene web marketing Umbria, acronimo di Customer relationship management, gestione delle relazioni con il cliente, che é il nucleo di una impresa orientata al marketing. Ad esempio ieri nell’ ambito della manifestazione Umbria Business Matching and Innovation Place abbiamo visto in sinergia due aziende come APPLICO data center e ARXivar  che hanno proposto soluzioni cloud legate a gestionali modulari che sono in grado all’ interno di un unica scatola di archiviare dati, gestire le informazioni dei processi aziendali, curare la fatturazione, elargire report e rubriche per le patnership commerciali con criteri di scalabilità, integrabilità, compatibilità con integrazioni appunto flessibili e adattabili su ogni sistema e in grado di dialogare con i più diffusi ERP (Enterprise resource planning, pianificazione delle risorse di impresa). Ora immaginiamoci una scatola simile completa e totale che cura ogni aspetto del web marketing, sarebbe possibile avere in unica soluzione qualcosa che ti consentirebbe di creare form e landing page, di autorispondere alle mail automatizzate con i processi di conversione legati alle iscrizioni sulle newsletter e con un dispositivo in grado anche di profilare i tuoi potenziali clienti e opzioni di integrazione con i canali social e anche la botte piena, la moglie ubriaca e l’uva sulla vigna oltre alla capacità di effettuare dall’ interno campagne di webmarketing? Ma stiamo delirando? Mi state chiedendo l’impossibile! Sarebbe possibilire gestire dall’ interno di un unico pannello di controllo gestire tutta la miriade di queste attività seo/sem sopra elencate? In una sola piattaforma tanti servizi? Bene come recita il saggio le risposte sono dentro di noi ed effettivamente ieri al digital transformation talk sponsorizzato da Umbriafiere, Confindustria Umbria, Intesa San Paolo e F2S abbiamo assistito nell’ area eventi padiglione nove nell’ ambito del dibattito su idee, persone, strumenti per la trasformazione digitale all’ intervento di Massimo Santamicone per città in Internet che indirettamente ha allunato nella parte finale del suo volo alla cosiddetta MARKETING AUTOMATION, che non é altro che marketing potenziato. Un report sull’ iniziativa citata é recuperabile HERE! Immagina con web marketing Umbria di dovere effettuare singolarmente tutta una serie di operazioni legate alla seo/sem, non sarebbe fantastico avere un unico quadrante dove poter fare tutto insieme contemporaneamente in modalità multitasking? Ma procediamo per gradi e cerchiamo di capire quale sia la sostanza più preziosa che ci sia in rete, una domanda da un milione di dollari, e quindi suggeriamo di scegliere tra la busta uno che parla di DATI e la busta due che parla di INFORMAZIONI. Mark Zuckerberg saprebbe dove andare a parare dal momento che un sito come https://www.differenzatra.it/differenza-tra-dato-e-informazione/ potrebbe estrapolare la seguente definizione: dato e informazione sono spesso utilizzati come sinonimi, ma in realtà i due termini, dal punto di vista informatico, possiedono un significato differente; infatti l’informazione è il risultato di una elaborazione dati. Pertanto il dato è un elemento conosciuto, l’atomo, un’informazione grezza o elementare ed è solitamente costituito da simboli che devono essere elaborati. Mentre invece l’informazione è un elemento molecola, che deriva dall’elaborazione di più dati e che permette di venire a conoscenza di qualcosa. Insomma gli atomi (i dati) formano le molecole (le informazioni) e le molecole la materia solida compatta. Ora la rete della rete si contraddistingue per l’importanza che ha sui DATI. Tutti cercano di venderci qualcosa dopo averci profilati, ma con quale criterio? Come fanno a sapere tutto di noi? L’intervento di Massimo Santamicone ineccepibile ha messo in evidenza quella che é la fuffa vigente: molte aziende non sono soddisfate della loro paginetta aziendale aperta su FB! Cosa si aspettavano di ottenere questi imprenditori? Pensavano di fare centomila euro di fatturato in poco tempo suggerendo o proponendo oggetti o servizi solo aprendo un banner header di una pagina facebook? Il web marketing é un fenomeno complesso e non basta dipingere i muri di una stazione per suggerire una interazione con le sue parti cromatiche ammiccanti e tirate a lucido con motivi sgargianti. Servono strategie integrate svincolate da quello che é l’errore più diffuso attualmente e cioé quello di andare a profilare gli individui per INTERESSE. SBAGLIATISSIMO. ERRORE. ORRORE.web marketing umbria Il modo giusto per fare più fatturato su Internet paradossalmente é quello di avere una nicchia di pochi ma buoni e per restringere questi potenziali gruppi perfetti di acquirenti servono valutazioni più ampie che semplici azioni meccaniche a inutili pennellate sgargianti e post statici che non suscitano nessun coinvolgimento. Per vendere io devo conoscere la persona che ho davanti, sapere se ha delle esigenze, sapere se manifesta desideri e pulsioni di acquisto per risolvere i problemi. Quando si scrivono post inutili autoreferenziali io non sto dialogando con qualcuno che vuole il mio prodotto o servizio sto solo dando delle pennellate statiche a fette di pubblico generiche che invece vanno profilate ma non per interesse, bensì per INTENZIONE! E’ questa la parola magica: INTENZIONE! Riprendiamo l’esempio fatto da Santamicone relativamente a chi cerca casa in affitto a PG. In una fredda analisi statica io leggo il dato e non ci vedo nessuna complessità o sfumatura, la persona vuole stabilirsi a PG e cerca casa! Ma il marketing automation ha una visione più ampia vuole in stile minority report parafrasando la famosa prevenzione dei crimini INTERCETTARE le sue esigenze future. Che cosa necessita dopo che ho preso residenza in quel luogo? Di che cosa avrò bisogno? Che cosa posso proporre come bene da vendere? Ad esempio una connessione ADSL! Oppure l’indirizzo di una pizzeria. Le analisi statiche legate a valutazioni basate sugli interessi sono destinate al FALLIMENTO suggerisce tra le righe Santamicone, che ha supporto ha mostrato interessanti slides dove la profilazione fatta da FB sul suo account non corrispondeva di fatto ai suggerimenti di acquisto proposti. Vendi la tua casa a Milano! Ma io non ho casa a Milano! Compra questo libro! Ma io ascolto musica prevalentemente! Ma state forse sparando nel mucchio? Quindi gli interessi legate alle persone non sono fotografie reali da prendere in considerazione come dati credibili al cento per cento nel porcesso di vendita. C’è una bella definizione data dall’ esperto di città in internet: l’intenzione non é quantificabile, é un processo che dura nel tempo e nello spazio da cui deriva una certa difficoltà a circoscrivere tempestivamente le reali esigenze delle persone per intercettarle in quel momento specifico! L’essere umano é totalmente imprevedibile nei suoi comportamenti e nelle sue pulsioni di acquisto! web marketing UmbriaCertamente servono analisi congiunturali congruenti, per verificare la coerenza e anche da che parte andiamo a parare quando scriviamo su un social che abbiamo fame di piuttosto che ho sete di presso altri social network. Il marketing automation serve come supporto per creare queste gigantografie fatte di ipotesi e interpretazioni analogamente ai processi investigativi operati da Sherlock Holmes per risolvere i suoi casi impossibili e per dare una risposta alla domanda: che cosà acquisterà a breve il cliente? Quale sarà il suo comportamento? Non basta un interesse e una fotografia per profilare quell’ individuo che va conosciuto se vuole acquistare da noi, servono più fotografie e più valutazioni incrociate perché una strategia digitale basata sugli interessi é destinata a NON OTTENERE RISULTATI. FB sa bene proponendo all’ utente le sue profilazioni che esiste anche l’opzione interesse, tenendo la sua carta più importante per sè: quella dell’ intenzione che é un arma letale per centrare gli obiettivi e stare molti KM avanti rispetto ai competitors. La nostra immagine di profilo non sempre corrisponde in maniera sincera, trasparente e coerente ad altre informazioni che abbiamo lasciato come briciole di pane in rete. Per lavorare sull’ intenzione una piattaforma di marketing automation é indispensabile in quanto come specifica il volantino aziendale consente quella serie di processi di semplificazione e automatizzazione che assicurano la migliore efficienza commerciale e operativa. Le fonti di interazioni sono innumerevoli e la’analisi dei dati centralizzata ha i suoi vantaggi proprio per poter arrivare a quel gigantesco affresco di dati che correttamente interpretati possono diventare preziose informazioni che possono portare a una REALE CONVERSIONE. Ottima trattazione non c’è che dire, complimenti al relatore! La parte fotografica per scrivere l’articolo arriva da https://isorepublic.com ottimo sito per avere supporti grafici senza problemi di royalty e da Città in Internet.




Umbriafiere e Confidustria: idee, persone, strumenti per la trasformazione digitale!

web marketing UmbriaGrazie Confidustria del supporto dato in dta stellare 9 novembre 2017 a web marketing Umbria per il magnifico evento organizzato a Umbriafiere di Bastia sul tema del market place e innovazione! Non tanto per l’omaggio fisico immortalato da qualche parte nel post che ha anche un valore e un costo ma per mezza giornata di formazione memorabile che ha finito per dare ulteriore sostanza e valore aggiunto a un corso interessante che si sta consumando in questi giorni presso la sede Umana Forma di Perugia centrato sui social media e sulla cyber security, cui Umbriaway Consulting sta partecipando. Non a caso il corriere dell’ Umbria ha subito colto la portata dell’ evento specificando in prima pagina il titolo “una vetrina aperta sul futuro!”. Con Umbria Business Matching non solo Confidustria e la sua macchina organizzativa hanno fotografato quello che é il tessuto produttivo dell’ Umbria allo stato dell’ arte, ma anche il potenziale non appieno sfruttato da cogliere grazie alle nuove risorse dinamiche della rete senza contare le opportunità di business B2B e B2C messe sul piatto per rivitalizzare l’economia delle aziende locali ma anche per dare un segnale importante per i giovani che cercano un lavoro e che grazie all’ evento capiscono da che parte tira il vento! Non solo quindi un occasione per creare relazioni di affari, ma idee e progetti ed eleborazioni cerebrali da parte di chi avuto la fortuna di partecipare all’ evento per trasformare i problemi in opportunità e per vedere magari cose conosciute da prospettive inedite insolite. In questo marasma caleidoscopico di risorse messe a disposizione da Confidustria alla fine quello che se ne ricava uscendo é semplice e puro arricchimento totale, l’unica cosa che Umbriaway doveva fare era valutare la portata di un misterioso limone che gli era stato offerto dinnanzi per decidere se andava lanciato contro un tifoso di calcio ternano o perugino o se invece ottimizzarlo per farci una bella limonata performante! Oltre all’ aziende del tessuto locale non poteva mancare l’eccellenza rappresentata dai dipartimenti dell’ università di Perugia. web design umbriaCertamente uno dei grandi temi é quello dell’ industria 4.0 (sviluppato come programmazione nel pomeriggio) senza trascurare quelle che sono i supporti all’ imprenditoria, compresi gli strumenti a supporto finanziario messi a disposizione dall’UE, ma in tutta questo marasma caotico che squarcia un velo su un futuro sempre più ipertecnologico quello che premeva spremere al sottoscritto erano i quattro appuntamenti vitali della mattinata (diventati poi tre), visto che erano perfettamente congruenti con quelle che sono le materie affrontate dal corso di Umana Forma che mi vede come partecipante coinvolto. Risultato: ulteriori importanti informazioni da sfruttare al massimo per perseguire i propri obiettivi! Ma proviamo a dire senza dire, a raccontare se stiamo parlando di fuffa o se dentro a tutto questo interesse ce sta anche la carne sulla brace (pazienza per i vegani, ndr aggiunge la redazione romana). Per il digital Transformation Talk web marketing Umbria ha assistito, con la fortuna di avere un posto a sedere, oltre alle cuffie e all’ omaggio, all’ appuntamento delle 10 e 30 sul marketing non convenzionale di Igrowith hacking, con analisi di case history di successo (o presunti tali a seconda di come la si vuole vedere). Appuntamento gestito da Giacomo Arcaro di cui parleremo in seguito. Altra spremuta vitale e rivitalizzante piena di vitamine C in tempi di influenza con Cristiano Gallinelli, marchio strateg.ee, che ha ripreso il filo conduttore degli sconsacrati (questo termine non é casuale ma indica proprio che il team black marketing guru, staziona proprio a una attuale chiesa sconsacrata come location romagnola il che rappresenta da sola una operazione di marketing vincente visto che l’idea del gruppo é quella di sfidare con aggressività la forza di gravità sulle logiche del web marketing) ragazzi ereticizzati precedenti. Gallinelli é stato molto bravo a sfatare i falsi miti e a mostrare la parte peggiore delle convinzioni popolari sul versante web in modo da redimere la platea nella seconda parte mostrando come applicando semplice buon senso si possono ottenere risultati edificanti per lo spirito! Mentre i ragazzi sconsacrati di black marketing Guru in occasione del primo intervento si sono messi in evidenza per la loro spregiudicatezza e per la loro genialità nell’ applicare il pensiero laterale a casi reali di web marketing, ossia proponendo interventi non convenzionali per centrare l’obiettivo, Gallinelli é stato altrettanto bravo a mostrare come solo con la gradualità dei piccoli passi senza bombe fuffogene (e puzzolenti!) lanciate cruente si possano ottenere risultati soddisfacenti. Ok solo questi due interventi valevano il prezzo del biglietto per il sottoscritto (che ricordiamo era gratuito) ma Confindustria aveva ancora pallottole in canna. Alle 12 Massimo Santamicone di città in Internet, entrava nelle complicazioni mai raccontate dei social media in funzione della ricerca del cliente perfetto mostrando come Nostradamus nella palla di cristallo cosa sta accadendo realmente ora e quali saranno gli scenari futuri di FB, che preferiamo non raccontare qui perché questi contenuti inediti danno un vantaggio competitivo rispetto a quei competitor assenti (ah, ah). Sicuramente dentro questi 45 minuti di trattazione ho spremuto e rispremuto un sacco di informazioni che nessuno mai mi era venuto a raccontare e che costituiscono però il motore a curvatura portante (per restare in tema futuristico con il lessico di Star Trek) di questa nuova figura professionale che il social media marketing molto richiesta dal mercato! web marketing umbriaForti di tutta questa conoscenza e felicemente appagati dopo aver scritto in questo intermezzo di tempo per oltre due ore con il rischio di tunnel carpale e ormai esausto dopo aver scarabocchiato nove pagine e mezzo di informazioni sintetizzate di quadernone, dovevo abbandonare la sede prima dell’ intervento “sulle trasformazioni digitali” finanziate dal gruppo San Paolo che però sembravano più a supporto dell’ imprenditoria potenziale piuttosto che foriero di ulteriori conoscenze tecniche in grado di fare la differenza. A questo punto web marketing Umbria dovrebbe riprendere la sintesi di queste ore trascorse in mattinata nello spazio evento illustrando nei dettagli la marea di informazioni e spulciando nelle casistiche affrontate tutta roba fresca e genuina ma perché verrebbe da chiedere? Ardua impresa! Visto che stiamo parlando di roba importante che non si può liquidare in una veloce sintesi nella sintesi, ci congediamo con la scusa che non é possibile a causa dei problemi di attenzione scaturiti da post troppo lunghi raccontare tutto nei dettagli anche se il vero motivo dietro a questo facile alibi é un altro e legato a un vantaggio competitivo di umbriaway consulting rispetto ai suoi competitor: i relatori hannno detto cose estremamente importanti rispetto a chi per pigrizia o necessità ha preferito dormire o dedicarsi al make-up delle unghie! Quando ti danno un limone a costo zero che é pieno di polpa e di succo forse é il caso che valuti anche di spremerlo, conclude web marketing Umbria, ringraziando Confidunstria non solo per l’omaggio molto gradito, ma per la competenza e la professionalità dei relatori interpellati che stanno dimostrando in rete come influencer di suggerire visioni inedite e performanti sul web che verrà. Va bene te sei capito da solo dicono a Roma, te la sei suonata e cantata per far rosicare i rosiconi  ma a questo punto diamo anche una bella notizia a chi non ha potuto seguire questi appuntamenti di formazione al top: Umbriaway Consulting ha notato numerose telecamere che riprendevano l’evento il che vuol dire che da qualche parte in rete gli interventi dei relatori saranno sicuramente disponibili dopo il delitto, quindi armatevi di pazienza e cercate, magari sul sito di confindustria i prossimi giorni, chissà!  Per capire meglio la portata dell’ evento leggere questo interessante articolo del Corriere dell’ Umbria!




EVENTO 1 PERSONA, 1 ALBERO, 1 ANNO Domenica 12 novembre 2017 ore 15.30-17.30 presso il circolo ARCI di SANT’ERMINIO in via Eugubina, 48 (PG)

Tra le varie segnalazioni di eventi pervenuti a web design Umbria segnaliamo una importante iniziativa dal CENTRO UPM Un Punto Macrobiotico Associazione Culturale di Città di Castello sulla valorizzazione del territorio urbano su tutto ciò che ne deriva, grazie al progetto nazionale ed internazionale “UN BOSCO DELLA CITTA’” : 1 PERSONA, 1 ALBERO, 1 ANNO. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stimato che ogni persona per vivere ha bisogno di 60 alberi con una chioma di 10 metri di diametro per dargli ossigeno a sufficienza. Alla luce di tutto quello che succede con regolarità sconcertante a livello globale sul territorio italiano e mondiale (pensiamo ad esempio alla flagellazione operata dagli incendi, o al surriscaldamento climatico o all’inquinamento atmosferico piaghe che una società che si definisce umana deve combattere a spada tratta per la tutela della sua sopravvivenza) questo evento UN BOSCO PER LA CITTA’, UNA PERSONA, UN ALBERO, UN ANNO che si terrà Domenica 12 Novembre ore 15:00 presso circolo Arci Sant’Erminio di Perugia, si propone come elemento sensibilizzante e propositivo per la realizzazione di un bosco nel territorio urbano. Lasciamo parlare l’associazione con il suo comunicato stampa:

“L’ Associazione Nazionale ed Internazionale UPM Un Punto Macrobiotico, il prossimo 12 Novembre 2017 terrà una conferenza alle ore 15:00, presso il circolo Arci Sant’ Erminio di Perugia, in via Eugubina 48, il tema sarà il progetto nazionale ed internazionale: “Un Bosco per la Città”: 1 PERSONA 1 ALBERO 1 ANNO. Il progetto, già da molti anni patrocinato dall’Onu, dall’Unesco, dal Unccd, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e dal Corpo Forestale dello Stato oggi Carabinieri per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare, è rivolto alle regioni, ai comuni, alle scuole, alle associazioni ed anche ai privati cittadini, e propone stili di vita più naturali, progetti per il recupero dei terreni desertificati e principalmente, prevede la realizzazione di boschi nel territorio urbano con piante tradizionali tipiche delle varie zone: costa, pianura, vallata, collina e montagna. L’Aria è il cibo fondamentale che dà la vita e la stessa OMS Organizzazione Mondiale della Sanità, ha stimato che ogni persona per vivere ha bisogno di 60 alberi con una chioma di 10 metri di diametro che forniscano ossigeno a sufficienza. Dopo i numerosi incendi che hanno flagellato il territorio italiano, dopo il crescente inquinamento atmosferico (uno dei principali fattori di malattia), e dopo i dati incontrovertibili sul surriscaldamento climatico, risulta sempre più necessaria la ricerca e l’adozione di risposte praticabili su larga scala. Per questo l’Associazione UPM Un Punto Macrobiotico, nata nel 1980 da un’idea del Prof. Mario Pianesi, membro della Commissione Unesco per il Decennio allo Sviluppo Sostenibile e insignito di numerosi riconoscimenti per i suoi contributi in campo ambientale, agricolo e sanitario, promuove il progetto Un Bosco per la Città, mirato alla salvaguardia e alla ricostituzione di zone boschive, specialmente nei contesti urbani. Allo scopo di adottare il progetto anche nel distretto di Perugia, l’associazione Nazionale ed Internazionale UPM Un Punto Macrobiotico, Domenica 12 Novembre presso il Circolo Arci di Perugia, Via Eugubina 48, terrà alle ore 15.00 una pubblica conferenza di presentazione del progetto “Un Bosco per la Città”, durante la quale sarà dato ad ogni partecipante un alberello da piantare. Per informazioni e prenotazioni tel. 3931440480 o 333 2173863 oppure inviare email a: cittadicastello1@centroupm.it; per informazioni sul progetto nazionale ed internazionale visitare i seguenti siti: http://www.unpuntomacrobiotico.it e http://www.unboscoperlacitta.it.

Non resta quindi con web design Umbria che valutare la portata di questa iniziativa propositiva toccando magari con mano i suoi contenuti Domenica 12 Novembre ore 15:00 presso il circolo Arci Sant’Erminio di in via Eugubina 48 a Perugia. Locandina disponibile HERE!