Umbriafiere e Confidustria: idee, persone, strumenti per la trasformazione digitale!

web marketing UmbriaGrazie Confidustria del supporto dato in dta stellare 9 novembre 2017 a web marketing Umbria per il magnifico evento organizzato a Umbriafiere di Bastia sul tema del market place e innovazione! Non tanto per l’omaggio fisico immortalato da qualche parte nel post che ha anche un valore e un costo ma per mezza giornata di formazione memorabile che ha finito per dare ulteriore sostanza e valore aggiunto a un corso interessante che si sta consumando in questi giorni presso la sede Umana Forma di Perugia centrato sui social media e sulla cyber security, cui Umbriaway Consulting sta partecipando. Non a caso il corriere dell’ Umbria ha subito colto la portata dell’ evento specificando in prima pagina il titolo “una vetrina aperta sul futuro!”. Con Umbria Business Matching non solo Confidustria e la sua macchina organizzativa hanno fotografato quello che é il tessuto produttivo dell’ Umbria allo stato dell’ arte, ma anche il potenziale non appieno sfruttato da cogliere grazie alle nuove risorse dinamiche della rete senza contare le opportunità di business B2B e B2C messe sul piatto per rivitalizzare l’economia delle aziende locali ma anche per dare un segnale importante per i giovani che cercano un lavoro e che grazie all’ evento capiscono da che parte tira il vento! Non solo quindi un occasione per creare relazioni di affari, ma idee e progetti ed eleborazioni cerebrali da parte di chi avuto la fortuna di partecipare all’ evento per trasformare i problemi in opportunità e per vedere magari cose conosciute da prospettive inedite insolite. In questo marasma caleidoscopico di risorse messe a disposizione da Confidustria alla fine quello che se ne ricava uscendo é semplice e puro arricchimento totale, l’unica cosa che Umbriaway doveva fare era valutare la portata di un misterioso limone che gli era stato offerto dinnanzi per decidere se andava lanciato contro un tifoso di calcio ternano o perugino o se invece ottimizzarlo per farci una bella limonata performante! Oltre all’ aziende del tessuto locale non poteva mancare l’eccellenza rappresentata dai dipartimenti dell’ università di Perugia. web design umbriaCertamente uno dei grandi temi é quello dell’ industria 4.0 (sviluppato come programmazione nel pomeriggio) senza trascurare quelle che sono i supporti all’ imprenditoria, compresi gli strumenti a supporto finanziario messi a disposizione dall’UE, ma in tutta questo marasma caotico che squarcia un velo su un futuro sempre più ipertecnologico quello che premeva spremere al sottoscritto erano i quattro appuntamenti vitali della mattinata (diventati poi tre), visto che erano perfettamente congruenti con quelle che sono le materie affrontate dal corso di Umana Forma che mi vede come partecipante coinvolto. Risultato: ulteriori importanti informazioni da sfruttare al massimo per perseguire i propri obiettivi! Ma proviamo a dire senza dire, a raccontare se stiamo parlando di fuffa o se dentro a tutto questo interesse ce sta anche la carne sulla brace (pazienza per i vegani, ndr aggiunge la redazione romana). Per il digital Transformation Talk web marketing Umbria ha assistito, con la fortuna di avere un posto a sedere, oltre alle cuffie e all’ omaggio, all’ appuntamento delle 10 e 30 sul marketing non convenzionale di Igrowith hacking, con analisi di case history di successo (o presunti tali a seconda di come la si vuole vedere). Appuntamento gestito da Giacomo Arcaro di cui parleremo in seguito. Altra spremuta vitale e rivitalizzante piena di vitamine C in tempi di influenza con Cristiano Gallinelli, marchio strateg.ee, che ha ripreso il filo conduttore degli sconsacrati (questo termine non é casuale ma indica proprio che il team black marketing guru, staziona proprio a una attuale chiesa sconsacrata come location romagnola il che rappresenta da sola una operazione di marketing vincente visto che l’idea del gruppo é quella di sfidare con aggressività la forza di gravità sulle logiche del web marketing) ragazzi ereticizzati precedenti. Gallinelli é stato molto bravo a sfatare i falsi miti e a mostrare la parte peggiore delle convinzioni popolari sul versante web in modo da redimere la platea nella seconda parte mostrando come applicando semplice buon senso si possono ottenere risultati edificanti per lo spirito! Mentre i ragazzi sconsacrati di black marketing Guru in occasione del primo intervento si sono messi in evidenza per la loro spregiudicatezza e per la loro genialità nell’ applicare il pensiero laterale a casi reali di web marketing, ossia proponendo interventi non convenzionali per centrare l’obiettivo, Gallinelli é stato altrettanto bravo a mostrare come solo con la gradualità dei piccoli passi senza bombe fuffogene (e puzzolenti!) lanciate cruente si possano ottenere risultati soddisfacenti. Ok solo questi due interventi valevano il prezzo del biglietto per il sottoscritto (che ricordiamo era gratuito) ma Confindustria aveva ancora pallottole in canna. Alle 12 Massimo Santamicone di città in Internet, entrava nelle complicazioni mai raccontate dei social media in funzione della ricerca del cliente perfetto mostrando come Nostradamus nella palla di cristallo cosa sta accadendo realmente ora e quali saranno gli scenari futuri di FB, che preferiamo non raccontare qui perché questi contenuti inediti danno un vantaggio competitivo rispetto a quei competitor assenti (ah, ah). Sicuramente dentro questi 45 minuti di trattazione ho spremuto e rispremuto un sacco di informazioni che nessuno mai mi era venuto a raccontare e che costituiscono però il motore a curvatura portante (per restare in tema futuristico con il lessico di Star Trek) di questa nuova figura professionale che il social media marketing molto richiesta dal mercato! web marketing umbriaForti di tutta questa conoscenza e felicemente appagati dopo aver scritto in questo intermezzo di tempo per oltre due ore con il rischio di tunnel carpale e ormai esausto dopo aver scarabocchiato nove pagine e mezzo di informazioni sintetizzate di quadernone, dovevo abbandonare la sede prima dell’ intervento “sulle trasformazioni digitali” finanziate dal gruppo San Paolo che però sembravano più a supporto dell’ imprenditoria potenziale piuttosto che foriero di ulteriori conoscenze tecniche in grado di fare la differenza. A questo punto web marketing Umbria dovrebbe riprendere la sintesi di queste ore trascorse in mattinata nello spazio evento illustrando nei dettagli la marea di informazioni e spulciando nelle casistiche affrontate tutta roba fresca e genuina ma perché verrebbe da chiedere? Ardua impresa! Visto che stiamo parlando di roba importante che non si può liquidare in una veloce sintesi nella sintesi, ci congediamo con la scusa che non é possibile a causa dei problemi di attenzione scaturiti da post troppo lunghi raccontare tutto nei dettagli anche se il vero motivo dietro a questo facile alibi é un altro e legato a un vantaggio competitivo di umbriaway consulting rispetto ai suoi competitor: i relatori hannno detto cose estremamente importanti rispetto a chi per pigrizia o necessità ha preferito dormire o dedicarsi al make-up delle unghie! Quando ti danno un limone a costo zero che é pieno di polpa e di succo forse é il caso che valuti anche di spremerlo, conclude web marketing Umbria, ringraziando Confidunstria non solo per l’omaggio molto gradito, ma per la competenza e la professionalità dei relatori interpellati che stanno dimostrando in rete come influencer di suggerire visioni inedite e performanti sul web che verrà. Va bene te sei capito da solo dicono a Roma, te la sei suonata e cantata per far rosicare i rosiconi  ma a questo punto diamo anche una bella notizia a chi non ha potuto seguire questi appuntamenti di formazione al top: Umbriaway Consulting ha notato numerose telecamere che riprendevano l’evento il che vuol dire che da qualche parte in rete gli interventi dei relatori saranno sicuramente disponibili dopo il delitto, quindi armatevi di pazienza e cercate, magari sul sito di confindustria i prossimi giorni, chissà!  Per capire meglio la portata dell’ evento leggere questo interessante articolo del Corriere dell’ Umbria!