Web marketing Collemincio e la spinosa questione delle difese da demolire con sacrifici immediati

Eccolo di nuovo Tal che in una partita precedente vista all’ indirizzo https://umbriawaynoir.wordpress.com/2017/02/13/siti-internet-pietrasanta-e-la-violazione-delle-regole-negli-scacchi-con-la-variante-polugaevsky-della-siciliana/ sclerava perché non riusciva a demolire la fragile impalcatura del nero. Anche in questa partita di bianco contro Polugaevsky alla mossa 17 il nero gioca un h5 e ha ancora il re in e8, si vede una torre in a7 (bo!) che evidentemente ha lo stesso effetto di un panno rosso sventolato da web marketing Collemincio per mandare fuori di testa il nostro eroe che spazientito sbotta con un 18 Torre prende f5 in presa tutto per poter entrare con il cavallo in d5 con conseguenze stile nebbia padana e valutazione nebulosa. Questa volta per lo meno il bianco riesce perlomeno a racimolare il mezzo punto. Ma torniamo a CODEIGNITER lasciando da parte questo interessante scontro teorico tra i due mostri sacri sulla B96 nella quarta del match che riprende gli echi della seconda. Sappiamo già che é un potente framework in php e che quindi essendo un linguaggio interpretato ha bisogno di un server fisico in rete o in locale e come web marketing Collemincio sai bene che puoi simulare la presenza di un server in locale scaricando applicativi come XAMP o MANP disponibile per ogni tipologia di sistema operativo. Un web marketing a Collemincio sa che oltre a dover scaricare una copia del software di sviluppo che pesa soltanto 2 MB e che andrà posizionata all’ interno della cartella HTDOCS, necessiterà trovare un editor Come Sublime Text per esempio. Fatto questo hai a tua disposizione una potentissima ferramenta fatta di cacciaviti martelli e viti che in gergo informatico prendono il nome di librerie e funzioni e che ti permetteranno di espandere le tue capacità. Ma chi sono gli attori che recitano sul palcoscenico? Il modello, la vista e il controllo, schema conosciuto come MODEL-VIEW-CONTROLLER. Il modello é da considerarsi il cervellone che esegue tutte le transazioni con il databasxe per esempio mentre la vista é responsabile di restituire questi dati sfruttando la mediazione del CONTROLER che si pone in mezzo e cerca di mediare le esigenze di entrambi ed é responsabile della creazione dei contenuti per l’utente che esegue la richiesta sul browser. Il MODEL é colui che esegue la logica e che trasmette il risultato come DATI al CONTROLLER che mastica queste informazioni e le restituisce al browser passando per il VIEW. MODEL e VIEW non devono mai parlarsi direttamente questo é di fondamentale importanza, la separazione dei contenuti da come essi vengono visualizzati deve avere in mezzo appunto il CONTROLLER che fa da intermediario. Ovviamente l’utente interagisce con la VIEW che a sua volta scomoda il CONTROLLER e che che costringe il MODEL al lavoro sporco che una volta eseguito viene restituito all’ utente passando di nuovo dal CONTROLLER e dalla VIEW, evidenzia web marketing Collemincio. Se un domani decidiamo che l’interfaccia grafica non é più accattivante e in grado di catalizzare l’attenzione degli utenti andremo quindi esclusivamente ad agire sulle VIEW ottenendo un notevole risparmio di tempo andando a intgervenire solo dove necessità cioé su quei contenitoei a compartimenti stagni. Sapere che sotto il cofano della nostra applicazione vi é questo modello di sviluppo é molto importante, ribadisce web marketing Collemincio congedandosi.