Web agency Umbria le evoluzioni di Google e le mosse fetenti che fanno abbandonare in una mossa.

web-agency-umbriaWeb agency Umbria osserva questa 22 Donna prende pedone e5 che Pereny bianco gioca nel 1978 contro Schneider in una B81 e pensa: ok il pedone é difeso da alfiere nero in d6 e da cavallo in c6 ma c’è il re in d8 e una torre bianca in d1 per cui la regina bianca si può mangiare solo con Cc6 prende e6 e poi? E poi il resto é facile sostiene web agency Umbria perché da fuori sono tutti buoni a pontificare e bla bla bla. Ma che c’entrano le infrastrutture di Google Caffeine, May Day, Panda e Penguin con la mossa da falciatrice menzionata. Centra eccome perché il legame si chiama penalizzazione e come una scura che si abbatte sul cranio del povero nero costringendolo all’ abbandono così i motori vanno a penalizzare i contenuti che non sono congrui con le specifiche imposte per cui bisogna conoscere che cosa le infrastrutture fanno e perché ribadisce web agency Umbria. Non a caso siti come cloudflare mantiene in memoria una copia della vostra pagina per sincerarsi quando il vs server cadrà che niente verrà penalizzato a livello di servizio e conseguente posizionamento. Google Caffeine e la sua stringa di ricerca entrò in scena nel 2009 che portò numerosi vantaggi come velocizzare, indicizzare di più, fornire risposte più accurate e molto aggiornate. Precedentemente Google non riusciva ad archiviare tutti i documenti e inoltre perdeva dati importanti, vale per tutte le cose dell’ universo il principio del miglioramento sequenziale continuo da perseguire a tutti i costi con ogni modalità. Caffeine ha portato una rivoluzione anche in termini di valorizzazione di contenuti e accrescimento di social brand tenendo conto che l’obiettivo primario é sempre quello di migliorare l’esperienza dell’ utente. Poi i temi del declassamento ritornano ad essere vitali con Google MayDay maggio 2010. Il famoso SPAM con la long tail subisce qui una rovinosa caduta. E’ chiaro che i principi di contenuto e link popularity vengono sempre più rimarcati con l’avvento dei nuovi algoritmi. Invece con l’avvento di Panda nel 2011 l’obiettivo diventa quello di penalizzare chi produce contenuti in quantità industriale trascurando la qualità, molte content farm collassarono all’ epoca. Tuttavia ci furono numerosi problemi legati a penalizzazioni che di fatto non colpivano solo la singola pagina ma l’intero sito il che a volte era totalmente inappropriato. L’algoritmo non era in grado di riconoscere siti da pagine con contenuti superficiali e ciò provoco non poco imbarazzo in casa madre. Sempolificando é un pò come individuare un iperspazio fatto di punti rossi e verdi, evidenzia web agency Umbria, dove il motore a volte vede rosso, a volte vede verde, ma rispetto ad agglomerati caotici non ben definiti non é in grado di discernere ciò che é giusto da ciò che é sbagliato. Sono soprattutto le valutazini che le persone fanno a soppesare i meriti di ciascun puntino dell’ iperspazio. Sugli algoritmi in autoapprendimento ci ritorneremo insieme a web agency Umbria in uno dei prossimi articoli sul network di approfondimento divulgazione e formazione Umbriaway Consulting.