A Pascigliano il sole sorge ancora, la genesi del progetto Umbria Noir!

Umbria-NoirE’ il momento peggiore per la vita del detective che spesso tra una angoscia irrisolta e l’altra si ritrova sovraccarico a meditare sul senso dell’ esistenza passeggiando silenziosamente come un filosofo nel cimitero di Pascigliano. Se da un lato é assolutamente palese che non vi é nessuna speranza netzchiana dopo la morte, dall’ alltro l’ossimoro materia/antimateria si mette in moto e irradia il suo paradossale anelito vitale: é proprio quel luogo infatti a ispirare le migliori deduzioni al detective che misteriosamente si sente accendere delle lampadine cosmiche ogni volta che si focalizza su un caso non ancora consegnato alla giustizia gestito in collaborazione con il capitano Minniti, capo della sezione dei carabinieri di Nocera Ombrosa. Quello che Carpa scopre passeggiando in quei luoghi é proprio l’assurda consapevolezza che ci può essere vita dopo la vita, anche se di una natura più trasognata e poetica, ma pur sempre a supporto di uno spiraglio di speranza verso un mondo occidentale al collasso, non solo per l’Umbria turistica massacrata dallo sciame sismico. Con a Pascigliano il sorge ancora e le tanti lapidi a simboleggiare migliaia di partite di scacchi, piene di errori ma anche di lampi accecanti, c’è anche la piena e matura consapevolezza da parte dell’ autore che il sisma-thriller che prima non c’era nelle letteratura adesso c’è. E niente sarà mai più come prima, parola di Mauro Carpa!




Scacchi e programmazione JS puntata 4 da polo tecnologico castello di colle: come usare i LOOP FOR e vivere felice con un attacco vincente alla LUCZAK

polo tecnologico castello di colleSui portali Umbriaway Consulting sono disponibili molti link tematici per recuperare le puntate precedenti informa polo tecnologico castello di colle come https://umbriawayvendita.wordpress.com/2016/10/28/scacchi-e-javascript-prima-puntata-quella-pirc-demolita-da-tal-nel-1988/ oppure https://umbriawayincrementa.wordpress.com/2016/10/28/scacchi-e-javascript-seconda-puntata-un-giocatore-di-isernia-potrebbe-battere-oggi-un-ex-campione-del-mondo-soprattutto-come-posso-convertire-delle-stringhe-in-numeri/ o anche https://umbriawaydeveloper.wordpress.com/2016/11/01/scacchi-e-programmazione-js-puntata-3-posso-usare-una-istruzione-if-else-con-java-script/ oppure Si dice fa ciò che ami e non lavorerai un solo giorno la frase non é di Einstein (le solite speculazioni complottiste di quelli del M7SHokuto magari) ma é stata sentita dal campione regionale di scacchi Umbria in TV  che sottolinea come i processi mentali degli agonisti siano molto simili ai processi mentali nelle logiche di programmazione o più esattamente simili ai processi di elaborazione delle macchine informatiche automatizzate. In questo senso una analisi della posizione non é diversa da quello che può essere un problema specifico magari in JavaScript per esempio. Iniziamo con gli scacchi, nella posizione del diagramma muove il bianco e il nero che si chiama Szczepaniec campionato Polonia 1973 a questo punto osservcando il suo antagonista Luczak che ha la mossa deve aver sentito che qualcosa non stava funzionando, una sorta di DEBUG o sistema di riulevamento delle anomalie di un programma. Qualcosa nelle istruzioni codice scritte dal nero non é andato per il verso giusto e la posizione esposta del Re in e8 sta giusto appunto lì a ricordarlo. Qualcuno potrebbe obiettare che neanche il re bianco é messo bene ma adesso non  é il nero che deve muovere e….certamente! Il tema é quello di organizzare un attacco combinato con tutti i pezzi sfruttando la forza dirompente della colonna E aperta contro il pezzo più importante dello schieramento nero che diventa subito carne da macello grazie alla mossa di sgombero che guadagna tempo nell’ attacco 14 Txd4!! e 15 Ab5 neanche troppo difficile da vedere per la verità soprattutto quando si sa che esiste qualcosa da scoprire. Come si é sentito il nero quando ha visto materializzata la mossa indicata si chiede polo tecnologico Castello di Colle? Quello che segue é un autentico massacro, altro che la vittoria degli inglesi ad Agencourt contro i francesi durante la guerra dei cento anni! Negli scacchi c’è gloria per tutti anche per quei giocatori che poi non sono rimasti scolpiti nell’ immaginario collettivo, gloria a Luczak, Polska 1973, link diretto http://chess-db.com/public/game.jsp?id=1100700.1110888.60859136.10120! E ora Polo Tecnologico Castello di Colle torna al problema loop in JS. La necessità a volte é quella di dover scrivere delle istruzioni diverse volte. Con un loop for questo é possibile. La funzione accetta tre argomenti, dove la prima parte fornisce la condizione iniziale del loop, la seconda definisce la condizione di fine loop e la terza definisce come il loop viene incrementato. Il loop inizia nel momento in cui la prima condizione viene verificata ed esegue continuamente le istruzioni che seguono il for, la variabile del ciclo é incrementata ogni volta che si ripete il loop fino al blocco definito nel secondo argomento. Per esempio l’istruzione for (i=1; i<10;i++;) inizia con la variabile del loop i posta uguale a 1 ed esegue loop attraverso le istruzioni che seguono nove volte prima di uscire. Ovviamente posso anche decrementare una variabile vediamo un esempio:

function countdown(start) {
for (j=Istart;j>o;j–;
document.write(j+”<br/>”);
}

questa funzione fa un conto alla rovescia partendo dal numero passato come parametro, il loop inizia al valore start e decrementa di uno gogni volta che si ripete fino a che il loop non ha più un valore maggiore di zero.

Vediamo ad esempio degli esempi concreti con polo tecnologico castello di Colle per visualizzare il valore di una variabile a ogni passaggio nel loop:

<html>
<head>
</head>
<body>
<script language=”javascript”>
for (count=1;count<=10;count++)
document.write(“The preschool class learned to count to ” + count + “<br>”);
</script>
</body>
</html>

Vediamo adesso un esempio che usa count=count*count che moltiplica il valore corrente della variabile count per se stesso:

<html>
<head>
</head>
<body>
<script language=”javascript”>
for (count=2;count<5.0E9;count=count*count)
document.write(“The algebra class learned to count to ” + count + “<br>”);
</script>
</body>
</html>