Vittorio Sgarbi a Colle di Nocera Umbra?

Glicine Consulting in collaborazione con la Apple ha recentemente lanciato sul mercato il fuffatronic 2.0 settato a Garbatella e il primo test ha fatto uscire una situazione da fantascacchi totalmente inverosimile: a Baku l’Italia vincerà le olimpiadi edizione 2016. Fantascienza? Niente affatto. Torniamo sul titolo e riflettiamo in maniera analoga:

se Vittorio Sgarbi noto critico d’arte ha curato una mostra antologica a Gualdo Tadino sulla follia e gli artisti padani perché prima o poi non dovrebbe fare un salto a Colle di Nocera Umbra cap 06025 che é distante da Gualdo sette km? Semplice direte voi, perché storicamente i due comuni sono sempre stati in guerra tra fazioni confinanti. Ma la Chiesa della SS. Trinità a Colle di Nocera Umbra, risalente all’incirca alla metà del 1500, a due passi dal castello, ha delle risorse interne che il famoso “capra” non può snobbare. Intanto la particolarità é che l’edificio poggia le sue fondamenta su pietre ancora più antiche presumibilmente romane come mostrano alcuni dettagli della gallery che ci é stata gentilmente rigirata dal sito i luoghi del silenzio solo per azioni finalizzate alla valorizzazione del territorio e per il recupero dell’ identità storica locale. A questo punto citiamo le parole performanti del sito stesso che invitano indirettamente Sgarbi a Colle di Nocera Umbra:


all’interno della chiesa SS. Trinità a Colle di Nocera Umbra sono presenti degli affreschi, qualcuno di buona mano, ma mal conservati e sbiaditi, quello dell’abside è stato in gran parte coperto da un’altro più recente e di scarsissimo valore. Da un’osservazione sommaria da quel che si vede dietro l’intonaco recente si può supporre che l’affresco originale dell’abside sia molto simile a quello presente nella chiesa di San Giovanni a Boschetto, in quanto in entrambi compare la figura dell’Eterno in alto e sotto una crocifissione; sarebbe auspicabile un intervento di restauro che riporti alla luce l’originale perché molto più interessante della sovrapposizione posticcia. Alla parete destra partendo dall’abside c’è una Madonna con Bambino molto rovinata, ma straordinaria grazia, dopodiché troviamo una piccola immagine di Sant’Orsano, Sant’Elena, un San Bernardino da Siena (?) datato 1580 e un Sant’Antonio abate con ai piedi il maialino di “Cinta senese” . Sulla parete sinistra partendo dall’abside troviamo una Madonna con Bambino datata 1550, un’immaginetta di Santa Bibiana, una Santa Lucia e un’altra Madonna con Bambino poco rifinita e che sembra un ricopiaticcio dell’immagine precedente, perché identica. Le immagini della parte destra e sinistra sono simmetriche nelle loro fattezze e speculari nelle dimensioni. Tutti i dipinti sono molto deteriorati e necessiterebbero di un sollecito intervento di restauro.

Ancora una volta notizie importanti e dettagliatamente precise che ci arrivano insieme alle foto dal sito web i luoghi del silenzio curato da Raimondo Fugnoli. Per quanto riguarda Sgarbi siamo sicuri che tra una puntatina e l’altra al museo del Louvre per dialogare con la Gioconda e riportarla a casa seguendo innovative strategie di marketing, troverà sicuramente il modo -inevitabilmente contagiato e incuriosito- di visitare la chiesa della della SS. Trinità a Colle di Nocera Umbra, anche se il cap non ha niente a che fare con Gualdo Tadino!