Castrum Collis Project, il sito delle pietre della memoria

A prposito del recupero della storicità dei luoghi: in rete su Colle di Nocera Umbra e sul progetto Castrum Collis si trova materiale decisamente interessante. Ad esempio il progetto http://www.pietredellamemoria.it e in particolare ovviamente riferito al Castrum Collis Project http://www.pietredellamemoria.it/pietre/lastra-ai-caduti-di-colle-di-nocera-umbra-nella-grande-guerra/ mostra una lapide ricca di informazioni relativamente al segno che la grande stroia imprime sulla piccola storia delle comunità locali. Periodo prima guerra mondiale nello specifico, nei prossimi post Umbriaway Consulting approfondirà il tema, per ora vuole citare l’importanza del progetto in rete legato al sito web delle pietre parlanti citato sopra che valorizza l’identità dei luoghi e riempe di contenuti il Castrum Collis Project.




Castello di Colle di Nocera Umbra e il sito web i luoghi del silenzio.

castello di ColleMa il progetto Castrum Collis per la valorizzazione locale e il recupero delle identità storiche nella zona tra i CAP 06025 e 06030 va avanti o si é incagliato? Per la verità ci pensa la rete a valorizzare il territorio, tra le tante piacevoli scoperte fatte da Umbriaway Consulting vi é quella del sito progetto i luoghi del silenzio che fornisce un interessante documentazione inedita: http://www.iluoghidelsilenzio.it/castello-di-colle-nocera-umbra-pg/. Ora al di là del castello di Colle non possiamo che spendere parole positive su questo sito progetto firmato Raimondo Fugnoli al quale vanno entusiastici complimenti per il lavoro organizzativo svolto per valorizzare la storia dei luoghi umbri ma non solo. Scrive Raimondo Fugnoli sul sito i luoghi del silenzio, http://www.iluoghidelsilenzio.it/chi-siamo/: “la mia speranza è di poter dare il mio umile contributo alla conservazione lanciando una sfida attraverso la conoscenza”. Direi che per il nostro portale che esalta il claim risorse da scoprire e valorizzare l’obiettivo proposto non é assolutamente fuori portata ma realizzabile! Fugnoli ha strutturato un lavoro su castelli, chiese, abbazie ed eremi suddiviso per regioni, anche sconfinando in zone limitrofe come le Marche. luoghi _silenzio1Veramente notevole la mole di informazioni trattate, non solo sul castello di Colle di Nocera Umbra, che formano un plasma conoscitivo che copre vaste regioni dell’ entroterra Italia centrale, assolutamente da visitare per abbeverarsi e cogliere quell’ ideale di salvaguardia e di tutela dei beni locali che portano con se una ricchezza inesauribile di prana vitale, complimenti ancora all’ autore del sito i Luoghi del silenzio e anche all’ articolo dedicato al Castello di Colle di Nocera Umbra!




Biscottificio umbro al top presenta: eccellenza a Santangelo di Terni

biscottificio-umbroSiamo a Santangelo di Terni e qui un troviamo un biscottificio umbro che esporta all’ estero il  30 % della sua produzione. Abbiamo visto che questo nelle aziende che analizziamo é un fattore critico di sopravvivenza e di eccellenza per le organizzazioni che resistono sul mercato. Come spesso accade nell’ indotto umbro, le aziende a conduzione famigliare, soprattutto quelle nate negli anni sessanta-settanta, poi diventano industrie ben organizzate. La linea strategica scelta da “biscottificio umbro” per essere competitivo é quella di spostare l’attenzione verso i mercati del NOrd Italia e appunto l’estero. Ciambelle, crostate, torte, tronchetti, biscotti di tutti i tipi con tutto il campionario dolciario tipico delle feste natalizie e pasquali costituiscono il focus produttivo del Santangelo Group, alias biscottificio umbro. Qualcuno dirà certo negli anni sessanta era tutta un’altra storia: quello era il periodo del boom economico e non solo sul tema “biscottificio umbro” chiunque con il lavoro duro e l’impegno poteva tirare fuori qualcosa anche da una idea bislacca. Mario Formichetti il padre fondatore dell’ azienda inizia la sua gavetta in una nota pasticceria di Terni, dove acquisce gli strumenti per coordinare personale e vivisezionare la filiera produttiva. Oggi é Gianluigi Formichetti a traghettare la traversata in questi nostri convulsi tempi moderni lasciando intatto il patrimonio di esperienze ereditate da quei lontani anni di esempio. biscottificio umbro topL’azienda viaggia intorno alla trentina di dipendenti e ha una strategia di marketing performante grazie all’ attenzione che dimostra verso le fiere internazionali. Punto di forza rimane la linea tradizionale della lievitazione naturale e un prodotto di punta denominato “fresco fresco”, un cornetto fragrante dal sapore genuino che punta a conservare la freschezza nel tempo. Che dire di biscottificio umbro al top? Che molte delle prerogative che la caratterizzano come azienda meritevole di attenzione per l’economia umbra sono un minimo comune denominatore con altre aziende viste sul portale: conquista di nuove fette di mercato oceano blue, attenzione interna a creare prodotti di qualità, cura per il cliente rispettando tempestività di consegna il tutto accompagnato da innovazione e quindi aggiornamento di macchinari che viaggiano di pari passi con la tradizione ereditata da vecchi sanguigni imprenditori innamorati del loro lavoro, in questo caso specifico Santangelo Group! E proprio a voler essere pignoli potremmo anche celare una piccola caccia al tesoro nell’ articolo, proprio per cercare il pelo nell’ uovo. biscottificio-umbroTrova l’ossimoro palese occultato in questa breve trattazione…il tema é quella della comunicazione web e a molti di voi non sarà sfuggito: questi siti minimalisti che hanno le aziende umbre di successo come mai contrassegnano brand che poi sul mercato si mettono in evidenza? Una risposta potrebbe essere: perché queste aziende non hanno necessità al momento di spingere investimenti sul versante web marketing, molte di queste poggiano la loro fondamenta su un pacchetto clienti consolidato e acquisito di vecchio stampo.