Umbria Way e i diagrammi di Gantt: serviranno o sono fuffa?

Umbria Way Consulting

Umbria Way Consultingprende in esame in questo approfondimento sugli strumenti di gestione aziendale un potentissimo ritrovato datato 1917! Parliamo del diagramma di Gantt dal nome dell’ ingegnere statunitense Henry Laurence Gantt, che appunto nel 1917 inventò un modo di rappresentare le inevitabili scadenze in sequenza di lavori e programmi in working progress soggetti a stati di avanzamento. Questo portentoso diagramma usato principalmente per le attività di project management , permette dunque la rappresentazione grafica di un calendario di attività utile al fine di pianificare, coordinare e tracciare specifiche attività in un progetto dando una chiara illustrazione dello stato di avanzamento del progetto rappresentato. Umbria Way Consulting prende in esame i suoi costrutti fondamentali. Sull’ asse delle X orizzontale andremo a rappresentare graficamente la durata temporale in cui il progetto é spalmato scegliendo l’unita di misura, giorni, settimane o mesi con l’accortezza che questa unità sia univoca. Nell’asse delle ascisse si svilupperà tutto il carico di attività , mansioni, responsabilità, i risultati attesi che fanno parte del progetto preso in esame. La colorazione temporale viene fatta colorando i rettangoli di tempo tra inizio e fine lavori, va da se che io posso anche avere molteplici attività da fare magari nel corso di una determinata settimana, basta colorare le aree di interesse in maniera diversa per sottolineare lo svolgimento in parallelo. Umbria Way Consulting fa notare che posso anche scomporre i blocchi principali in attività secondarie, ad esempio se ho un unita di tempo mensile posso anche pensare di sotto esplicitare il da farsi per ogni settimana inerente scomposta. Questo modo di visualizzare i flussi é semplice e immediato e altrettanto intuitivo. Non sono nemmeno necessari software portentosi che calcolino la gravitazione universale o il potenziale di sviluppo di Umbria Way Consulting! Di fatto questo metodo visivo di analisi inizia a scricchiolare quando a monte di molteplici attività da svolgere l’interdipendenza tra i blocchi porta all’ implosione in quanto le interrelazioni sono di difficile estrinsecazione a livello di capillarità e di rappresentazione grafica! Con investimenti in gioco molto importanti per progetti complessi (ci fa notare Umbria Way Consulting!) conviene utilizzare strumenti di analisi reticolari, tipo PERT o CPM, basate sulla teoria dei grafi.

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