Seo specialist formazione by di eccellenza Umbra.

Eccllenza umbra e la domanda catartica: i metatag keywords hanno un peso sull’ algoritmo di Google?

La risposta non é dentro di te ma ti viene fornita adesso da eccellenza umbra: ed é “questo fattore é sempre meno rilevante”, certo é che nella strategia generale di sperimentazione portata avanti da un seo specialist questo dettaglio rimane pur sempre un dettaglio.

<meta name=”description” content=””>

eccellenza umbraQuesto tag che alcuni chiamano impropriamente descrizione, ma stiamo parlando di meta tag, deve essere diverso dal titolo ma altrettanto edificante in termini di esplosività e chiarezza. L’obiettivo delladescription come sempre accade parlando di web marketing é la call to action, ossia chiamare l’utente all’ azione, quindi più completiamo il quadro e aggiungiamo qualcosa di stimolante e tantopiù le probabilità di un click sulla nostra pagina diventa reale. Ci sono semplici regole da rispettare, intanto l’unicità delle description, vietato fare il copia e incolla tra una pagina e l’altra. Sulla chiarezza di informazioni abbiamo già detto. Sull’originalità diciamo ora, siamo umani non siamo robot! Ne consegue che più é alta la qualità di informazioni fornitte e migliori risultati andremo a ottenere. Una lunghezza ragionevole tra le 200 e le 300 parole aggiunge la classica cigliegina sulla torta. Un altra cosa importantissima é la conformità e la coerenza, se stai parlando di campionati del mondo di ciclismo, non metterai nella description informazioni di cronaca legate a strade dissestate inUmbria e dintorni. Facciamo un esempio concreto con eccellenza umbra.

<title>Umbriaway Consulting  risorse da scoprire e valorizzare</title>

<meta name=”description” content=”casi studio di successo in terra umbra, perché le aziende che funzionano funzionano con casi reali e studio dei modelli di replicabilità, clicca, leggi e condividi!”>

Come si può vedere si cerca di portare l’utente che legge sul proprio terreno trascinandolo sul sito per i capelli e senza andare a scopiazzare il titolo ma andandone a sviluppare il tema con una sintetica presentazione dei servizi offerti. Il meta tag keywords non funziona più come una volta e di fatto oggisembrerebbe avere perso consistenza per i motori di ricerca.

<meta name=”keywords” content=””>

In passato si pensava che scrivendo 43 km di parole chiave separate da spazio o da virgola o spazio e virgola ci si sarebbe guadagnati il paradiso, niente di più falso oggi, nel content si deve solo inserire qualche parola chiave che vada a completare i contenuti organici della description. Più accorciamo le chiavi inserite (max 5) e meglio stiamo messi con gli spider di Google. Facendo sempreun caso reale su “eccellenza umbra”

<meta name=”keywords” content=”eccellenza, potenziale, risorse, interferenza, sviluppo”>

eccellenza-umbra-1Potrebbe accadere quando inseriamo i nostri articoli da Post Guest su spazi altrui che nella ricerca sui motori compaia il nostro articolo con con la nostra descrizione originale, ma con frasi legate al portale che ci ospita, in quanto Google finisce per dare credibilità storica a quei domini o directory per articolisti riportando una description affidabile e sicura per quel contesto. In uno dei prossimi articoli eccellenza umbra prendera in esame uno dei temi preferiti da Giacobbo, l’analisi tecnica della grande piramide di Cheope e tenteremo di rispondere alla domanda critica: senza gli egiziani Tim Barners Lee avrebbe mai inventato i protocolli internet negli anni novanta? Bo! Ai poster l’ardua sentenza.